E così, la nuova giunta ci darà il più grande aumento a memoria d’uomo del costo del biglietto dell’ATM: un bel +50%! Ho sentito il nuovo Assessore ai Trasporti e alla Mobilità Maran dire in radio che, in mancanza di un aumento di almeno il 20% del costo del biglietto, la regione Lombardia taglierà dei fondi destinati al trasporto pubblico cittadino. Gli credo, intendiamoci – faccio fatica a capire il motivo per cui le tasse dei milanesi debbano andare a Roma, e poi finire alla Regione, e poi da lì forse tornare alla città, ma è noto che in questo Paese le cose funzionano alla cazzo.
Ma il rimanente 30% di aumento? Non sto dicendo che non sia utile o magari anche necessario. Mi sto solo chiedendo: perchè farlo pagare a chi usa i mezzi pubblici invece che a chi usa l’automobile? Quando, tra l’altro, una delle cause di inefficienza dei trasporti pubblici sono proprio le auto, che allungano i tempi di percorrenza dei mezzi, fanno consumare più carburante e diminuiscono il numero di corse che ogni mezzo può fare. Allora, cosa aspettiamo a tassare le auto dei milanesi 10 euro al giorno per il parcheggio e quelle di chi viene da fuori il doppio per l’entrata in città?

