Credere obbedire combattere

Credere obbedire combattere, oltre a essere il motto più riuscito di quel periodo, è anche il motto della Silicon Valley e dei locali vassalli, valvassori e valvassini della Silicon Valley.

Quanto investono in “pubblicità su Internet” Amazon, Apple, Google e Facebook? Zero o lo zerovirgola nel caso di Apple che investe, mi dicono, qualcosina su Instagram.

Però la tua azienda che vende rimmel, shampoo, automobili o yogurt deve, per motivi che a me rimangono assolutamente incomprensibili, comprare pubblicità su Internet.

Perché?

Perché così dicono loro di fare i consulenti e le agenzie di pubblicità, ormai meri spacciatori di spazi, che hanno interesse a vendere quella roba lì; perché l’amministratore delegato non capisce un cazzo di ste cose; perché il digitale è (relativamente) nuovo e quindi vi sono opportunità di carriera per chi se ne occupa pur senza di solito capirne una sega e vuole aumentare il numero dei suoi dipendenti per diventare dirigggente etc.

Sono buoni motivi?

Non mi pare. Forse ha senso per chi è piccolo, nuovo e non ha nulla da perdere.

Certamente non per i grandi brand. O per chi, un po’ alla volta, è diventato grande, tipo Airbnb che ha deciso che non sanno cosa farsene di questa spazzatura sul web.

Altre letture

Già che ci siamo, ti segnalo anche altri due post: Le aziende e il digggital.

E anche: What if Performance Advertising is (Were) Just an Analytics Scam?

Sinistra oggi

Ecco come si fa a capire se un candidato è di sinistra.

Ha lavorato per Letizia Moratti.

È stato scelto da Renzi.

Si è dimenticato di avere una casa a St. Moritz.

Si è dimenticato di avere una quota di una società in Romania.

Si è dimenticato di avere una quota di una società in Puglia.

Ha cercato di far passare una villa in Liguria per un terreno.

Lasciava l’auto in doppia fila in campagna elettorale perché aveva fretta.

A inizio Covid diceva che “Milano non si ferma” e faceva aperitivi sui Navigli.

È convinto che con l’arrivo delle auto elettriche a Milano andrà tutto bene.

Aggiungi tu…

Auguri, Milano!

Strana città

Milano: 5 liste comuniste, totale: 2,31%. E nessun consigliere comunale.

Milano In Comune: 1,03%
Potere Al Popolo: 0,57%
PCI: 0,32%
Partito Comunista: 0,27%
Partito Comunista Dei Lavoratori: 0,12%

Rieletto

Rieletto, come da previsioni, il sindaco ex Forza Italia.

Il PD che sostiene l’ex Forza Italia prende quasi il doppio che a livello nazionale.

Nessuno, ma proprio nessuno, neanche una delle tante liste ambientaliste, che abbia parlato non dico di eliminare le auto dalla città, o da metà delle strade della città…

O dai marciapiedi, dove ve ne sono 100 mila parcheggiate, ormai in modo ‘legale’.

Ma neanche di creare una rete di strade libere e/o piste ciclabili intorno a ogni scuola perché i ragazzi fra i 10 e i 18 anni possano andare a scuola da soli in bici in sicurezza.

Strana città.

The Day Facebook Died

È finita?

And while Lenin read a book on Marx
The quartet practiced in the park
And we sang dirges in the dark
The day Facebook died

We were singing bye, bye, Miss American Pie…

Ha ancora senso fare un giornale?

Ha ancora senso fare un giornale?

Prendi Il Fatto Quotidiano: gli articoli che vale la pena di leggere, cioè quelli dei fondatori, Travaglio, Gomez e Padellaro, oppure di Scanzi, sono ormai tutti a pagamento.

In compenso, il giornale ospita — e paga — gente che non ha più nulla da dire da tempo, tipo Furio Colombo o Gad Lerner; per non parlare, poi, di una sfilza di praticanti mediocri pagati poco o nulla ma che vanno coordinati per fare massa. Mi chiedo: ha senso?

Ha senso mettere in piedi un giornale che vuole o voleva condizionare il dibattito politico quando poi devi mettere articoli come questo di Barbacetto oppure questo di Floris sulle elezioni comunali di Milano a pagamento? In quanti li leggeranno?

Non avrebbe più senso, oggi, fare La Newsletter Quotidiana? Un solo articolo al giorno, gratuito, di Travaglio o di uno degli altri. Non riuscirebbero a trovare 5 milioni di iscritti a cui mostrare pubblicità vera, non adtech, non targettizzata, la stessa per tutti?

Non è diventato sempre più complicato raggiungere un vasto pubblico? Non potrebbe aver senso magari addirittura stampare un foglio con due o tre articoli da distribuire in metropolitana nelle grandi città, anche questo finanziato dalla pubblicità?

Ha ancora senso fare un vero giornale?

Una quinta domanda per Beppe Sala

Vedi: 4 domande per Beppe Sala.

5. La doppia fila

Un altro dei problemi che affliggono Milano è il parcheggio in doppia fila.

Per un minutino, beninteso.

Albertini prima e Pisapia poi hanno legalizzato il parcheggio sui marciapiedi.

Io mi aspetterei che un sindaco di sinistra legalizzasse anche la doppia fila.

Cosa ne pensa?