Gli altri motori di ricerca

Ho sempre riso quando sentivo di gente che cianciava di ottimizzazione su “Google e gli altri motori di ricerca”. Quali altri? Pochi Paesi avevano un secondo player di peso, Quando sentito l’espressione in italiano, pensavo subito: Un altro cialtrone.

Oggi, però, le cose stanno cambiando, e probabilmente lo farebbero (e lo faranno?) ancor di più se Google non usasse Android per spingere il proprio motore di ricerca.

In Francia, Qwant sta spingendo forte, sostenuto sia dai governi locali e dalla pubblica amministrazione, sia dalle grandi banche e aziende private.

Da Berlino, Ecosia, un progetto non-profit nato per aiutare il pianeta e in particolare i Paesi in via di sviluppo, pianta ormai più di un albero al secondo.

E poi, ovviamente, c’è DuckDuckGo, che sta battendo ogni record. A luglio sono cresciuti di più del 7% sul mese precedente. Per fine agosto avranno fatto lo stesso numero di ricerche fatte in tutto il 2018, e non è chiaro dove saranno per fine anno. Mentre i primi mesi dell’anno crescevano solo del 60% rispetto al 2018, a luglio e agosto sono a quasi +80%.

Le panze dei leader

A me faceva molta più paura Matthew from Rignano on the Arno, però fra madonne, rosari e deliri sui pieni poteri sta perdendo il contatto con la realtà anche Matteo o’ milanese.

Voi de sinistra che ne siete ossessionati: è anche ingrassato?

Di Maio direi di no. Nervi d’acciaio o solo un metabolismo migliore?

Crittografia

I messaggi che invii in questa chat sono protetti con la crittografia end-to-end.

Così ci dice Whatsapp.

Ma se io fossi preoccupato non di un terzo che trova il modo di intrufolarsi e leggere i miei messaggi, bensì del fatto che li possano leggere proprio quelli di Whatsapp?

In questo caso dovrei criptarli *prima* di farli arrivare a Whatsapp…

Se hai idee o dubbi o feedback riguardo a Oversec fammi sapere, grazie!

Ritorno a Linux

Fra bug, bloatware di /e/ — mi hanno detto che è un lavoraccio rendere certe app disinstallabili, ma lo faranno — e servizi quali calendario e contatti che non è chiaro se sono indipendenti da Google, mi diverto con F-droid, dove si trovano cose interessanti.

Ad esempio, Scrambled Exif elimina i metadati dalle foto. Quando era di moda Flickr, ricordo i datasexuals, come li chiama Morozov, tutti eccitati dai metadati delle foto.

Peccato che i metadati possano identificarti e sono un potenziale problema di privacy. Dopo Scrambled Exif, sai dirmi dove ho scattato questa foto? No, non in Russia.

Tastiera

Su Android uso SwiftKey. Ottima, ma si definiscono una AI startup, hanno raccolto più di 21 milioni di dollari di investimento e poi hanno venduto a Microsoft. Che paura.

Quelli della Stasi potevano solo sognarsi milioni di sudditi cretini come me pronti a installare una tastiera che probabilmente ha tracciato tutto quello che ho digitato.

Adesso sono passato a un progetto Open Source, AnySoftKeyboard. Funziona un po’ meno bene di SwiftKey e devo confessarti che sono molto confortato dalla cosa.

Cripta tutto, cazzo!

Infine, ho scoperto Oversec, un sistema per criptare direttamente dal tuo telefono Android o simile qualunque testo prima di condividerlo con il mondo via email, WhatsApp etc.

Se ti interessa installarlo e fare delle prove, lasciami un commento.

P.S.

Ho anche trovato Passera, un generatore di password per cinture di castità ;-)

Android addio

Come promesso, sto lasciando Android. Sto passando a una versione Made in France di LineageOS, il progetto che ha preso il testimone da CyanogenMod.

Se non hai voglia di smanettare per installare /e/ oppure se vuoi sostenerli, puoi comprare un Samsung ricondizionato pronto da usare: un S7, S7 Edge, S9 o S9+.

Sì, forse costa un po’ caro, ma qualcuno dovrà ben sostenere il software libero.*

Una premessa

Alcuni fan dell’iPhone sono convinti che Android sia il Windows dei telefoni. Non è così. Può essere che vi fosse un grande divario con iOS all’inizio; può anche essere che iOS sia tuttora meglio. Ma Android, almeno dalla versione 4.4 in avanti, è ottimo.

Uso lo stesso telefono, un Moto G mi pare di seconda generazione, da inizio 2014. Ho fatto almeno due upgrade del sistema operativo senza nessunissimo problema. Funziona tutto bene, non ho mai avuto nessun problema di nessun tipo con Android.

Perché cambio?

Dopo 5 anni e mezzo, era ora di cambiare il telefono. Sono fermo da anni ad Android 5.1 — su questo quasi sicuramente Apple segue i propri prodotti meglio e più a lungo.

Ma non sto cambiando perché voglio passare a un sistema operativo più moderno o che fa più cose. Al contrario, vorrei un telefono più semplice e che faccia meno cose.

Non così semplice come un BoringPhone, però. È un’idea molto bella e anche un po’ snob, ma purtroppo non posso staccare del tutto dal mondo contemporaneo.

Cambio perché sono stanco del bloatware: ho disattivato più di 15 app di Google. E cambio per questioni di privacy. Sono stanco di contribuire dati alla machine di Google.

Come sta andando?

Bene, grazie. Sul vecchio telefono Android ho solo tre app di Google attive: Gmail, Contatti e Maps. Maps viene sostituito da Magic Earth. Gmail io lo sostituisco con Tutanota.

Con i Contatti è più complicato. Tanto per iniziare, devi decidere dove tenerli. Non vuoi più darli a Google? O ti fidi di qualcun altro, oppure riesci a gestirli da solo?

— > Come si fa a tenere lo stesso file dei contatti sul Mac e su un telefono e sincronizzare i due file senza passare per il famoso computer di qualcun altro, il cloud?

Infine: vale la pena di fare tutto questo cinema, quando poi hai bisogno di dare accesso a questo file a Whatsapp, per il quale purtroppo oggi non vedo alternative?

E con le app come fai?

Con le app non c’è nessunissimo problema. Con Aurora Store puoi scaricare tutte le app di Google Play in modo anonimo, senza dover usare un account Google.

Non riesco a capire come abbiano fatto a non pensarci Nokia e Microsoft. Ma è pieno di cose che non capisco, e non è detto che sia io a non capire.

È così facile che il rischio è di scaricare troppe app, create da chissà chi e che vendono i tuoi dati per due lire a chissà chi, il che è più pericoloso rispetto a Big G.

In sintesi: bel telefono, almeno per me, e zero bloatware. Qualche bug da risolvere. Ma a livello di privacy forse è più importante evitare Google Search e Gmail.

E non usare più Chrome!

E non usare più Google Chrome, che è il motivo per il quale tutte queste aziende raccolgono tutti questi dati su di noi: per poi poter vendere inutili banner targettizzati.

Resisti. Usa Safari. Torna a Firefox. Su Android, Firefox Preview è stupendo. Scarica Cliqz. Se ti piacciono i bookmark di Chrome, su desktop prova a usare Epic.

Se proprio non ne vuoi sapere di abbandonare Chrome, almeno proteggiti! Usa uBlock Origin. Scarica un anti-tracker tipo Privacy Badger. Informati. Proteggiti. Resisti.

Perché possa vedere l’alba un nuovo mondo è necessario demolire quello vecchio.

 

Nota:

* Una delle cose interessanti, per me, è che questo è potenzialmente un buon business.

Se è vero, come dicono questi di /e/ foundation, che Apple prende 9 miliardi di dollari all’anno per mettere Google come motore di ricerca di default su Safari sull’iPhone, questo vuol dire 45 dollari a telefono, su 200 milioni di unità vendute all’anno…

Targeting and Food Labels

Now, what in the world do targeting and food labels have in common?

They both lie.

Have you ever met someone who managed to get healthy thanks to food labels?

The kind of people who count their calories and take notes about what they eat.

Often the same people who eat fatless cheese and drink diet soda.

Neither have I.

Somehow, it doesn’t work for them. It doesn’t work for anybody.

Because, very simply, that’s not the way it works.

It’s either simpler than that, or a lot more complicated.

So complicated, in fact, that the only way to crack it is to keep it simple.

Instead of counting calories, just stop eating fried, salty or sugary processed shit.

And drink nothing but water.

Then it’s likely that not getting some exercise will feel worse than working out.

Not the other way around.

No matter what Michelle Obama or the Coca-Cola Company tell you, if you eat — and drink — garbage food, there’s simply no way you can burn off all that shit by working out.

You’re welcome.

A cover-up

The labels are merely a cover-up.

You know what you’re eating, so if you over eat, it’s your fault.

No, it’s not.

The labels give you information, but not the information that matters.

Why should an average Joe be able to read them and make a sound choice?

Those who are to blame are those who produce, market and push garbage food.

And those in government who allow this scam to go on.

Say, have you ever seen a food label on an apple?

Have you ever met someone who got obese by over-eating salad?

Fine, Doctor

Fine, Doctor, but what the hell does this have to do with advertising?

Say you need to sell the worst advertising format ever, the banner ad.

And people in charge of buying this shit don’t have a fucking clue.

It’s a marriage made in heaven, isn’t it?

You misdirect their attention towards what doesn’t matter and you win.

Hey, look at the food label!

No fat in there.

What could go wrong if I ate a whole bag of cookies?

The more ignorant or desperate people are, the easier it is to screw them.

And few people in the world are as clueless as the average marketing manager.

The format sucks? Nobody ever pays any attention?

One person in five is trying to block these ads altogether?

There’s not one single banner ad that was a smash in 25 years?

Worry not.

Look at the food label.

I mean, at how precisely (or not) we can target consumers for you.

And you’re fucked.