Tre telefoni

Ricordo come fosse ieri quando non volevo saperne di avere un cellulare.
Vent’anni fa, primo giorno di lavoro a ciao|com, l’unica dotcom senza dot.

Mi danno un Nokia figo per i tempi — questo?quello di James Bond.
E io, senza pensarci: Cosa me ne faccio? Bei tempi. In tutti i sensi.

Tre?

Ora ho in giro un vecchio Moto G comprato nel 2014. È fermo ad Android 5.1, ma ai miei occhi il suo difetto principale è che ci posso installare solo le app di Google Play.

Ho un Samsung S7 con /e/ preinstallato. Posso installarci tutto il trackware che voglio, magari sotto Shelter, più tutte le app open source che trovo su F-Droid.

E un iPhone 6S (rosa) con cui trovo anche app strane a pagamento, tipo Whenever, un brillante calendario e to-do list per quelli che non sono troppo impegnati ;-)

Il Sud del mondo

Questi sono i miei risultati al 30 giugno. Alla fine del Q2, come si dice a Milano.

Non male. In metà 2020, più del doppio dei download dei primi 5 anni.
Poi ci sarebbero i libri in italiano, ma sono solo 3 mila download in totale.

Un milione

Quindi come arrivo a un milione di download?

Se guardo alle lingue nazionali, o sarebbe meglio dire parlate in un solo Paese, penso di poter fare meglio che in italiano solo con hindi e indonesiano. In India, però, un libro in particolare sta andando benissimo in inglese e non voglio rischiare di fare danni.

Delle lingue mondiali, faranno meglio dell’italiano il portoghese e il castigliano; forse il francese e il russo, non penso invece l’arabo, che in più ha difficoltà non da ridere.

Altre 4 lingue

Tradurrò L’ideologia di Internet in portoghese, castigliano, francese e indonesiano.

Cosa mi aspetto?

Mi aspetto buonissimi risultati in Brasile, in particolare su Amazon e Google.

Mi aspetto discreti risultati in Spagna, in Messico y en los Estados Unidos.

Sotto Panama finora è stato un buco totale, quindi ogni risultato è un successo.

Mi aspetto molti più download in Africa che non in Francia, almeno su Kobo.

L’Indonesia ha un potenziale straordinario, ma più sui libri sulla pubblicità.

Discarica di automobili

Leggo che Bogotà spenderà parecchi soldini per una arteria ciclabile che attraverserà tutta la città. Sono due tronconi, per oltre 25 km in totale. In totale saranno 80 milioni di dollari.

Non quella robaccia on the cheap che ci propinano a Milano o a Roma.

Ti sembrano tanti soldi?

Quanto ‘spende’ Milano, senza probabilmente neppure saperlo, in morti, feriti, code, inquinamento, stress, giornate di lavoro perse per bronchiti etc?

E siamo sicuri di non aver perso l’Agenzia Europea del Farmaco, pur avendo molte più aziende farmaceutiche in Lombardia che nei Paesi Bassi, perché a qualcuno piaceva di più l’idea di vivere ad Amsterdam invece che in una discarica di automobili?

Turbo-boost Intercooler

Hai mai letto le caratteristiche dei motori delle autoimmobili?
Sembra di leggere le armi di Jeeg Robot d’Acciaio, spade rotanti etc.

E tutti questi Turbo-boost Intercooler che risultati danno?

A Londra pare che le autoimmobili girino a ben 5 miglia all’ora.
Meno di metà della velocità a cui vanno le biciclette a Copenhagen.

Forse è ora di ammettere che questa violenta beta lunga un secolo
è stata un fallimento totale, e che sarebbe ora di guardare oltre.

Le automobili e la sinistra

È un rapporto ben strano, quello fra le automobili e la sinistra.

In Italia è pieno di persone di sinistra, di ‘sinistra’, oppure anche di persone non di sinistra, e anche di persone di destra, che pensano che i parcheggi in strada, nelle nostre città, siano un diritto e non debbano essere messi all’asta, che secondo me è l’unica soluzione.

Ah, così chi può si prende il parcheggio e gli altri pedalano!

Esattamente!

Proprio così!

Con le centinaia di migliaia di Euro che si potrebbero raccogliere da chi ha davvero bisogno dell’auto per lavoro e che la dovrebbe poter scaricare, almeno in parte, e da chi non vuole privarsene, si può iniziare a costruire una città dove diventerebbe finalmente chiaro a tutti che spostarsi in città con mille o più kg di ferraglia non ha senso.

Perché oggi, purtroppo, può addirittura sembrare razionale andare in auto a Milano.

Il secondo mutuo

Perché la libertà, in particolare per i meno abbienti, non è il diritto al parcheggio gratuito sotto casa, come ci ha fatto credere Albertini, bensì il diritto a vivere in una città diversa da quelle americane, dove è necessario pagare un secondo mutuo, quello per l’auto.

iOS 14

Sì, sono passato all’iPhone. Posso dire solo: avrei dovuto farlo prima.

E sì, il mio 6S (rosa) verrà aggiornato a iOS 14.

Non solo il Samsung S6 non avrà Android 11. Neanche il modello S7.

Io però, se vuoi, ho un Samsung S7 ricondizionato e mai aperto
(ancora nel cartone di spedizione) con il sistema operativo di /e/.

È andata così: ad aprile il telefono ha avuto problemi lato hardware.
Con la fine del lockdown l’ho rimandato il Francia; l’hanno aperto,
hanno capito che era stata la batteria e me ne hanno mandato un altro.

Nel frattempo, però, mi hanno regalato un 6S (rosa) e quindi finisce lì.

Se sei interessato al Samsung S7 deGooglizzato, lasciami un commento!