E così, dopo Grey quei geni di WPP, non contenti di aver cambiato la firma di David Ogilvy con un logo rosso qualunque, hanno deciso di far fuori anche Ogilvy e di riunire il tutto sotto una ridicola etichetta chiamata WPP Creative.
La cosa più tragicomica è che questi signori poi vorrebbero prendersi cura dei brand.

