Dopo i social media

Con Facebook che butta nel cesso 1 miliardo di dollari al mese in quella cagata del metaverso e Twitter in mano a Musk, forse sarebbe il caso di chiedersi, finalmente, cosa ci sarà non dopo Facebook e Instagram e Twitter, ma al posto di sta monnezza.

Idealmente nulla, anche se mi rendo conto di essere un inguaribile ottimista.

Rave

Droga, alcool e illegalità. Qualcuno è davvero sorpreso?
Aggiungerei: dipendenza dai social; e dagli status symbol.

Ventenni vecchi che ragionano come puttanieri ottuagenari.

Sorpresi? Io sono sorpreso che qualcuno sia sorpreso.

È così anche nei paesi dove hanno una scuola che funziona?
A Barcellona io non avevo la sensazione che fosse così.

Nei paesi con una scuola che insegna a ragionare e dove si vede il futuro.
In Finlandia? In Danimarca? Nei Paesi Bassi?

Qui in Italia, con una scuola che, se va bene, crea (vorrebbe creare) delle inutili e docili bestie da soma del Parnaso, che cosa vuoi aspettarti dalle masse?

Una montagna di merda

ieri notte mi sono svegliato alle 3, ho acceso il telefono e ho finito per installare il browser di Qwant per iOS, che è poi una versione semplificata di Firefox.

Sono passate 17 ore, durante le quali ho anche dormito, guidato, camminato 17 km in montagna fino a 3.000 metri di quota, mangiato, fatto la doccia…

E giocato un po’ con il mio nuovo browser, certo.

Non sono andato, o almeno non con il browser di Qwant, su Amazon, Facebook, Google, Instagram, LinkedIn, Netflix, Snapchat, TikTok, Twitter.

Lo stesso, Qwant ha bloccato 1529 tracker.

La pubblicità su Internet è una montagna di merda.

Figurine

Non capisco tutta queste polemiche per le figurine scelte per Camera e Senato.

Quanto pensate che possa decidere in modo autonomo la Meloni, prendendo in mano un paese con un debito pubblico enorme, parte di UE, Euro, NATO, di fronte a una guerra in Europa e con davanti una crisi energetica (e climatica) che durerà anni ?

Quindi, fa quello che può per far vedere che conta qualcosa: mette un reazionario cattolico alla Camera e uno che addobba casa sua con busti del mascellone al Senato.

Un po’ come il partito nominalmente di sinistra, che per lungo tempo ha fatto le stesse politiche che ora si appresta a fare Meloni, ha spinto avanti simili e contrapposte figurine simboliche, siano Kyenge o Zan o Boldrini. Preferisci le figurine del PD? Eh, allora la prossima volta cerca di convincere chi conosci a votare per loro, cosa vuoi che ti dica?

Tanto stai tranquillo: se votare servisse davvero a qualcosa, non ce lo lascerebbero fare.

Elly Schlein

Da destra stanno già attaccando Elly Schlein. Ma davvero qualcuno pensa che una donna, e per di più non democristiana, possa diventare segretario/a del PD ?

Quanti sindaci donne hanno avuto a Bologna?

ZERO.

Quanti sindaci donne hanno avuto a Firenze?

ZERO.

Quanti presidenti donne della Regione Toscana?

ZERO.

Quanti presidenti donne della Regione Emilia Romagna?

ZERO.

Le donne in Italia le eleggono tutti tranne quelli della sinistra italiana: Rosa Russo Iervolino, Napoli: ex DC, ai tempi col PPI; Letizia Moratti, Milano: vicina a Forza Italia; Chiara Appendino, Torino e Virginia Raggi, Roma: M5S.

Il PCI, PDS, DS, PD etc, nonché il PSI?

ZERO.

Giorgia Meloni il suo partito l’ha raccolto dalle ceneri che era al 3%. Siamo seri: nessuna combriccola di uomini in Italia consegnerà mai un partito da 18% a una donna.

Un secondo problema

Poi c’è — o ci sarebbe — un secondo problema, che pure ha una sua importanza: dimmi, che elezioni pensi che possa vincere una che ha dalla sua parte Laura Boldrini, Michela Murgia, Concita De Gregorio, Daria Bignardi, Rula Jebreal e Chiara Ferragni ?

Enrico Letta

Se Letta fosse stato uno statista, avrebbe cercato un accordo con Calenda — e — un accordo con Renzi (i due erano separati), anche se aveva ruggini evidenti con Renzi; e basta, visto che i partiti e partitelli di sinistra e il M5S non volevano la cosiddetta agenda Draghi.

Se fosse stato uno stronzo, avrebbe fatto solo l’accordo con Calenda per isolare Renzi, provare a tenerlo fuori dal Parlamento e prendersi la sua rivincita.

Invece, visto che è uno scarso convinto di essere furbo, ha prima promesso a Calenda che sarebbe stato l’unico sposo, e poi ha provato a imbarcare tutto l’imbarcabile: i Verdi, Fratoianni, la Bonino e pure l’atlantista di Pomigliano d’Arco, e il risultato finale è che Letta presto tornerà a Parigi — a insegnare strategia politica, immagino :))) e Renzi con un partitello del cazzo del 2% ha 15 parlamentari…