Chi prova a convincere gli elettori a votare PD si macchia del reato di circonvenzione di incapace (art.643 codice penale). La verità è che aveva ragione al 100% Berlusconi: bisogna essere dei coglioni per votare il PD. Ma non perché le loro idee – poche e vaghe – siano sbagliate; bensì perché fanno esattamente il contrario di quello che i loro elettori vorrebbero che facessero.
Promettono di “smacchiare il giaguaro” (sic) con cui governavano da più di un anno e intrallazzavano da 20, e poi si ri-alleano con lui. Si dicono contro la guerra, ma poi mantengono le truppe in Afganistan e confermano l’acquisto degli F35. Dicono ok a un governo con Alfano, Lupi, Formigoni e Lorenzin come ministri. Non esigono le dimissioni di Alfano dopo il caso Shalabayeva.
Modificano di forza l’art. 138 della Costituzione mentre i loro iscritti sono in piazza per tutelarla. Buttano fuori dal partito chi è contro il TAV e candidano un condannato alla segreteria. Si schierano dalla parte della Cancellieri che fa uscire di carcere la figlia di amici di famiglia. Vogliono più immigrati – così le aziende possono pagare i lavoratori di meno, altro che partito di sinistra!
E invece di adoperarsi per migliorare la proposta di reddito di cittadinanza del M5S, la bollano subito come “populista”. Si vede che “l’Europa” va bene solo quando ci dice di tagliare i servizi (ma mai i loro privilegi) e stringere le chiappe. Quando ci dice, come ci dice da 20 anni, di pensare a proteggere chi è fuori dal mercato del lavoro, evidentemente è “populista” anche l’Europa.

