Circonvenzione di incapace

Chi prova a convincere gli elettori a votare PD si macchia del reato di circonvenzione di incapace (art.643 codice penale). La verità è che aveva ragione al 100% Berlusconi: bisogna essere dei coglioni per votare il PD. Ma non perché le loro idee – poche e vaghe – siano sbagliate; bensì perché fanno esattamente il contrario di quello che i loro elettori vorrebbero che facessero.

Promettono di “smacchiare il giaguaro” (sic) con cui governavano da più di un anno e intrallazzavano da 20, e poi si ri-alleano con lui. Si dicono contro la guerra, ma poi mantengono le truppe in Afganistan e confermano l’acquisto degli F35. Dicono ok a un governo con Alfano, Lupi, Formigoni e Lorenzin come ministri. Non esigono le dimissioni di Alfano dopo il caso Shalabayeva.

Modificano di forza l’art. 138 della Costituzione mentre i loro iscritti sono in piazza per tutelarla. Buttano fuori dal partito chi è contro il TAV e candidano un condannato alla segreteria. Si schierano dalla parte della Cancellieri che fa uscire di carcere la figlia di amici di famiglia. Vogliono più immigrati – così le aziende possono pagare i lavoratori di meno, altro che partito di sinistra!

E invece di adoperarsi per migliorare la proposta di reddito di cittadinanza del M5S, la bollano subito come “populista”. Si vede che “l’Europa” va bene solo quando ci dice di tagliare i servizi (ma mai i loro privilegi) e stringere le chiappe. Quando ci dice, come ci dice da 20 anni, di pensare a proteggere chi è fuori dal mercato del lavoro, evidentemente è “populista” anche l’Europa.

Milano: cosa facciamo?

Quando hai 100 mila auto parcheggiate sui marciapiedi – o in curva, sulle strisce pedonali, sulle aiuole etc – hai due possibilità e due sole: o aumenti il numero di parcheggi, o diminuisci il numero di auto. Se hai una soluzione “alternativa”, sarà bene che tu venga armato di numeri per convincermi. Se la tua soluzione alternativa è quella del car sharing, mi scuserai ma mi incazzo. E’ vero, si dice che ogni auto del car sharing POTREBBE far sparire fino a 10 auto di cittadini che la usano poco. Ma anche ammesso e non concesso che sia così, servirebbero 10 mila auto del car sharing, non 450.

“La capitale dello sharing”

In campagna elettorale: Milano sarà bellissima, Milano ciclabile, Milano a misura d’uomo! Estenderemo Area C, limiteremo il traffico, riapriremo i Navigli. Uno dei candidati, noto a molti per la furbata all’italiana dei “giardini verticali”, diceva addirittura: Cambiare città, rimanendo a Milano.

2 anni e mezzo dopo: facciamo Expo, che quello sì che è importante. Non vi diciamo però quanti visitatori ci aspettiamo, che lo sanno tutti che sarà un mega flop. Area C funzionicchia ma non la estendiamo, fregandocene dei referendum. In compenso, Smart e Trabant per “entrare in centro”.

Evvai!

Cosa succederà al PD

Cosa succederà al PD? Mi pare evidente che l’unica – e tenue – speranza di vero rinnovamento per il Partito Democristiano sarebbe stata quella di avere il blogger Civati segretario, lo scout organizzatore di eventi Renzie candidato premier e tutti gli over 40 fuori dai coglioni per sempre. Invece, Civati prenderà il 5% dei voti; Renzie, un uomo d’azione ma uno con profondità di pensiero uguale a zero, dovrà fare il segretario e mediare fra le infinite correnti; e tutti gli scadenti apparatchik senza né arte nè parte collusi con Berlusconi e interessati solo alla poltrona e alle comparsate da Floris si sono sistemati sul carro del sindaco di Firenze per essere sicuri al 100% che nulla cambi. A iniziare dal governo di “compromesso storico” col Condannato. Che forse non faranno neppure decadere da senatore.