Non siamo mica passi

Oh, mi raccomando! Mai votare la mozione del M5S sulle dimissioni della Cancellieri, che se no i nostri elettori potrebbero pensare che noi facciamo quello che vuole Grillo.

Mentre la verità deve essere chiara a tutti: noi facciamo quello che vuole Berlusconi! Da 30 anni. Da quando abbiamo detto ok alla Legge Mammì in cambio di Rai Tre. E poi, nel 1994, quando abbiamo permesso a Berlusconi di candidarsi. E poi la Bicamerale per salvarlo; e poi, e poi…

Più di recente, abbiamo rieletto Napolitano – che bella immagine, Berlusconi sorridente che si spellava le mani per applaudire; abbiamo fatto un altro governo con lui: ormai sono due anni interi che governiamo insieme; abbiamo detto ok ad Alfano, Lupi, Formigoni, Mauro e Lorenzin come ministri; abbiamo tolto l’IMU per farlo contento; abbiamo difeso Alfano dopo il caso Shalabayeva; abbiamo detto sì agli F35 e alla “missione di pace” in Afghanistan. Sono più di 100 giorni che Berlusconi è stato condannato in via definitiva, ma siamo sempre alleati. E anzi ci dispiace molto che ora voglia rompere con noi. Per fortuna rimarrà nostro alleato Alfano, il nuovo De Gasperi, autore di un Lodo per difendere il suo – e nostro! – padrone, poi dichiarato anticostituzionale dalla Consulta.

I “passi” non siamo noi. Bensì chi continua a votarci – e chi adesso pensa che “rinnoveremo” il partito eleggendo come segretario uno che è riuscito a farsi condannare prima dei 40 anni.

“Passi”? Io se proprio devo essere sincero i nostri elettori li chiamerei in un altro modo, sai.

Non è una città per pedoni

E tanto meno per ciclisti, anziani o bambini. Per non parlare, poi, di chi purtroppo è costretto su una sedia a rotelle. Andare in giro a piedi per Milano è deprimente. Spesso non c’è letteralmente spazio sui marciapiedi. Quando vuoi attraversare la strada, guardi non dove ci sono le strisce pedonali, ma dove c’è un buco fra le auto.

No, non dico che è peggio che durante l’amministrazione Moratti. E’ uguale identico.

La vera destra

La vera destra non è Berlusconi. Quello è solo un Padron N’toni che deve proteggere la sua roba. La vera destra è Letta, e quindi il PD, ogni volta che danno del populista a chiunque osi provare a proporre una visione diversa dalla loro, cioè sempre. E la loro visione non è più quella “comunista”; bensì una visione assolutamente neoliberista.

Già 30 e più anni fa…

I partiti non sono più, semplicemente, delle «libere associazioni aventi la finalità di concorrere a determinare la politica nazionale, regionale e locale», bensì «macchine di potere che si muovono soltanto quando è in gioco il potere». Annidati nei palazzi del potere, non solo politici, ma anche economici, sociali, culturali, avevano invaso ogni settore, apparendo sempre più – agli occhi della gente – troppo lontani dalla quotidianità della vita comune, poco presenti per davvero capire quali fossero i veri problemi e le reali necessità dei cittadini.

– Enrico Berlinguer, 1981