Chi prova a convincere gli elettori a votare PD si macchia del reato di circonvenzione di incapace (art.643 codice penale). La verità è che aveva ragione al 100% Berlusconi: bisogna essere dei coglioni per votare il PD. Ma non perché le loro idee – poche e vaghe – siano sbagliate; bensì perché fanno esattamente il contrario di quello che i loro elettori vorrebbero che facessero.
Promettono di “smacchiare il giaguaro” (sic) con cui governavano da più di un anno e intrallazzavano da 20, e poi si ri-alleano con lui. Si dicono contro la guerra, ma poi mantengono le truppe in Afganistan e confermano l’acquisto degli F35. Dicono ok a un governo con Alfano, Lupi, Formigoni e Lorenzin come ministri. Non esigono le dimissioni di Alfano dopo il caso Shalabayeva.
Modificano di forza l’art. 138 della Costituzione mentre i loro iscritti sono in piazza per tutelarla. Buttano fuori dal partito chi è contro il TAV e candidano un condannato alla segreteria. Si schierano dalla parte della Cancellieri che fa uscire di carcere la figlia di amici di famiglia. Vogliono più immigrati – così le aziende possono pagare i lavoratori di meno, altro che partito di sinistra!
E invece di adoperarsi per migliorare la proposta di reddito di cittadinanza del M5S, la bollano subito come “populista”. Si vede che “l’Europa” va bene solo quando ci dice di tagliare i servizi (ma mai i loro privilegi) e stringere le chiappe. Quando ci dice, come ci dice da 20 anni, di pensare a proteggere chi è fuori dal mercato del lavoro, evidentemente è “populista” anche l’Europa.

Ma tu uccidi un partito morto!
Better safe than sorry!
Mi hanno fatto notare che definire moribondo un partito che ha preso 8 milioni e mezzo di voti è un po' un controsenso.
Che dire?
Oggi il PD rappresenta il 18,4% dell'elettorato, in pratica quasi un italiano su 5.
La coalizione, invece, il 21,4%; quando nel 2006, la coalizione di centro sinistra era arrivata al 42,4%.
Ma basta tornare al 2001 per notare che DS + Margherita non sono andati oltre il 23,4%.
E se tornassimo al 1976, quando il Partito Comunista da solo raccoglieva il 31,2% degli elettori?
E' chiaro che i tempi sono cambiati e, Grillo o non Grillo, 8 milioni e 600mila voti sono un ragguardevole bottino.
I dirigenti del PD possono quindi scannarsi con gioia, sicuri che anche se non diventeranno leader di mercato, potranno comunque contare su una posizione di primo piano per molti anni, se non decenni, a venire.
Purtroppo.