Duemila dollari?

Questa notte mi sono svegliato, non per scelta, che erano quasi le 2 e ho deciso di vedere il dibattito presidenziale dei pidioti d’oltreoceano. Sono in quarantena anche a Charleston, per caso, che gli spettatori hanno speso duemila dollari per vedere quella roba?

Sette candidati, chiaramente troppi. Moderatori scarsi. Candidati che pare che siano al primo dibattito. Biden avrebbe avuto la sua migliore prestazione, il che è tutto dire. Bloomberg che non ha ancora capito che agli americani New York sta sui coglioni.

Sanders che non ha capito che agli americani Cuba e il castrismo stanno sui coglioni. Klobuchar odia Buttigieg. Warren odia Bloomberg. Si odiano persino Biden e Steyer, il miliardario con una sola cravatta e bruttissima. Penso che Trump vincerà facile.

Geografia politica

È interessante guardare la geografia politica del 2016, quando vinse Trump.

Le zone dove hanno vinto i Democrats sono:

– il corridoio fra Washington e Boston e ancora oltre, sulla costa,
più il Vermont hippie, l’unica zona rurale dove vincono;

– gli stati del cotone, dove votano per i Dems i neri nelle città
ma speranze di vincere quegli stati proprio non ve ne sono;

– la West Coast;

– le zone della maria libera, il nord di Arizona e New Mexico e il Colorado;

– le zone di confine con la presenza di molti immigrati messicani.

Sì, certo, anche Chicago o Minneapolis, città svedese e protestante.

Ma penso che l’idea di puntare sul Texas non sia un’idea stupida, anzi.

Tio Bernie

Pare — pare perché questi che sono andati sulla Luna 50 anni fa hanno seri problemi a contare 100 mila voti — che Tio Bernie abbia stravinto in Nevada, vinto presso ogni possibile sottogruppo di elettori tranne i neri, coi quali ha vinto di non molto Biden, con Sanders ottimo secondo, e stravinto presso i latinos, con oltre il 50% dei voti.

Il South Carolina quasi sicuramente andrà a Biden, ma Sanders vincerà California e Texas. A quel punto, se i Dems lo vorranno far fuori, saranno altri 4 anni di Trump.

Se invece lasceranno che si giochi la presidenza, e considerato che i latinos in Florida sono cubani anti-castristi, Sanders se vuole vincere dovrà battere Trump in Texas.

Non succede dal lontano 1976, quando Jimmy Carter sconfisse il repubblicano Gerald Ford, ma a Tio Bernie piacciono le sfide e questa è difficile ma non impossibile.

Iowa

Quindi: l’ultimo sondaggio in Iowa, qualche giorno fa, non è stato pubblicato.

Forse perché dava Sanders in testa? O Biden molto debole?

L’app con cui hanno votato è stata creata da un’azienda che si chiama “Shadow” (tutto un programma) e che è stata messa in piedi da ex consulenti di Hillary Clinton, una delle persone più corrotte della storia e una che odia Sanders…

Uno dei candidati, Buttigieg, ha “donato” dei soldi alla società che ha creato “Shadow”… (!)

L’app non è stata testata.

Ieri non sono riusciti a contare 200 mila voti…

Sanders ha i dati dei suoi rappresentanti di liasta del 40% dei seggi e pare che sia nettamente in testa, e che quel vecchio citrullo di Biden sia addirittura quarto…

Però il problema è Putin, ricordatelo.

Blockbuster

Se sei Amazon, Netflix o Spotify magari la panzana di Chris Anderson sulla long tail ha un qualche senso. Pare di no, a dire il vero, ma facciamo finta di sì.

Se sei uno che prova a distribuire ebook, cortometraggi o canzoni, invece, quello che vuoi è trovare il modo di far diventare la tua Cenerentola un blockbuster.

Ma come diavolo hai fatto a fare tanti download a gennaio quanti in tutto il 2019?

Lo sa dio, o forse neanche lui. Un solo libro — su un totale di 5, su una sola piattaforma — su 9 che traccio, in un solo Paese ne ha fatti quasi 9 mila. Non è abilità; è culo.

Pentacatti e pidioti

Dei pentacatti c’è poco da dire: in meno di due anni, sono passati dal 32% al 5%.

Secondo me è particolarmente stupido l’appoggio dato al Conte-bis, cioè a un governo con gente, il PD nazionale, che è totalmente dissociata dalla realtà.

Vincono in Emilia Romagna, ma vincono solo in 5 province su 9. Vincono grazie a errori di Salvini, giustamente visto da molti emiliani e romagnoli come un milanese del cazzo che avrebbe potuto benissimo starsene a casa sua invece di andare a citofonare a rampazzo a sconosciuti come in una scena di Amici Miei. E vincono per meriti di Bonaccini, non certo per merito del partito a livello centrale — e cosa pensano?

Pensano che sia arrivato il momento della rivoluzione. E quale rivoluzione?

Beh, ovvio: quella che tutti stiamo aspettando: ius soli e più immigrazione.

(e +Europa, mi raccomando!)

Grazie anche al suicidio del M5S, gettatosi fra le braccia del proprio peggior nemico per amor di cadrega invece di trovare il coraggio di affrontare di petto il traditore del Papeete, la Lega e la Meloni prenderanno più del 50% dei voti alle prossime elezioni politiche.