Legitimate interest

Legitimate interest una sega. Chi definisce cosa è legittimo?

Ed è legale nell’Unione Europea una porcata di questo tipo?

Tra l’altro, trovata su un editore serio davvero, la BBC.

Stufe elettriche

Ieri ho scoperto che questa roba, 0-60 km/h in 3.5″, sarebbe…

A spacious, self-driving luxury lounge, representing the synthesis of futurism and a human-centric approach.

 
Chissà perché, ma quando penso a un approccio antropocentrico, io penso a lui…

Il nuovo Barça

Il nuovo Barça a me non dispiace. Senza Messi, che avrebbero dovuto vendere un anno prima al City per 100 milioni di Euro; senza Griezmann, che non avrebbero mai dovuto comprare; senza Emerson, preso e rivenduto al volo al Tottenham e senza Ilaix che hanno venduto al Lipsia perché un po’ troppo avido di soldi per essere un diciottenne, come ha detto Koeman. Forse avrebbero dovuto vendere anche Neto, il portiere di riserva.

Però non li vedo così male: due centravanti scarsi, De Jong preso dal Siviglia dove era il terzo attaccante e Braithwaite, un bravo ragazzo e titolare della Danimarca che è arrivata in semifinale agli Europei. Due negretti veloci, Ansu Fati che se riesce a superare l’infortunio è davvero forte e Dembelé che è… veloce. Memphis come fantasista e Cotequinho come suo sostituto, visto che proprio non sono riusciti a venderlo.

E tanti canterani, anche se purtroppo non Riqui Puig, che Koeman non ama.

Browser

È ora di fare le pulizie di fine estate: in attesa di vedere come sarà il nuovo browser per desktop di DuckDuckGo, si passa a Epic, un browser indiano basato su Chromium.

Avrei voluto eliminare del tutto Chrome, ma come si fa se non ho ancora eliminato GMail? Kanmail non è male, ma fino a che terrò Gmail per alcune email, terrò anche Chrome.

Realtà aumentata

La realtà aumentata è un po’ come le nuove versioni di Winzozz negli anni ’90.

Un po’ come quelle servivano a far vendere migliori processori a Intel, così la realtà aumentata serve a giustificare ripetitori sempre più potenti per darci una banda sempre più larga per vedere cazzate sempre più inutili, fino a quando ci friggeremo tutti.

Send More Info

Ai tempi d’oro, nel lontano anno 2000, c’era un’azienda americana che si chiamava SandMoreInfo. Le informazioni che mandavano erano email pubblicitarie, e il principio su cui si basava il tutto era che l’utente guadagnava dei soldini per ogni email ricevuta, o forse per ogni email aperta per le campagne fatte dai markettari un filo meno gonzi.

Mandamene ancora, Sam! Queste comunicazioni, insomma, erano una scocciatura per la quale l’utente andava ricompernsato. Su un simile principio si basava AllAdvantage, o in Italia NetFraternity e Payland: la pubblicità, in questo caso una barra di navigazione con banner extra, è una rottura di cazzo e se vuoi che me la sorbisca, mi devi pagare.

Ovviamente per l’inserzionista la cosa non funzionava: già il formato, il banner, è il peggior formato pubblicitario della storia; se aggiungi a questo un pubblico di ragazzini interessati solo a fare soldi guadagnando navigando, la frittata è fatta.

Brand Love

Quello che non mi spiego è come si sia potuti passare da “la pubblicità è una rottura di cazzo” (e mi devi pagare per sorbirmela), che è la pura e semplice verità, a “la gggente ama il nostro brand” (di cacciaviti) oppure “la gggente vuole avere conversazioni su Facebook” (con lo stagista dell’agenzia PR) con il nostro brand (di yogurt). Misteri della fede.