Voto disgiunto

Geniale, chi ha avuto questa idea del voto disgiunto nel M5S. Geniale e tra l’altro assolutamente necessario. Non votateci; anzi: votateci poco.

Geniali anche le dimissioni di Di Maio pochi giorni prima delle regionali. Ho iniziato a scrivere questo discorso un mese fa, pare abbia detto…

Dateci qualche voto che prendiamo uno stipendio in Regione anche noi ma siamo felici di fare da stampella al PD come prima lo abbiamo fatto con la Lega.

Tornano alle percentuali di 10 anni fa senza l’entusiasmo di allora. Va beh, qualcosa di buono forse l’hanno fatto anche loro: Renzi ora ha un partito con le ali.

Milano reale e immaginaria

Questa è la Milano immaginaria di quei due fenomeni del sindaco Sala e dell’assessore al traffico Granelli: una città in cui il nemico di chi va in giro a piedi sono le biciclette, non le auto che nel 2018 hanno ammazzato 26 pedoni in città…

Questa, invece, è la Milano reale: la città più inquinata d’Europa, una città con 100 o 200 mila auto parcheggiate su marciapiedi e spartitraffico e la città numero 1 al mondo per tasso di mortalità da smog derivante da trasporto.

Nonché una città dove, ogni tanto, un’auto piomba nella vetrina di un negozio…

Leggere le notizie

Leggere le notizie o ancora peggio ascoltarle, che le parole vengono filtrate meno dalle orecchie che non dagli occhi, è come ascoltare come ha aperto o chiuso la borsa valori.

Pensi che lo faccia anche Warren Buffet, o pensi che faccia le sue analisi prendendo le distanze da quello che è successo 10 minuti fa? Quale titolo sta salendo, o quale cavallo è in testa alla prima curva della seconda corsa all’ippodromo, che è poi la stessa cosa.

Se pensi che sia ora di smetterla con le ‘notizie’, con tutto ciò che vorrebbe convincerci di essere importante solo perché è nuovo, forse dovresti abbonarti a The Correspondent.

Twenties

Steel, oil, tobacco, railways, packed meat.

Amazon, Booking, Facebook, Google.

Time to get to work.

Il Grande Fratello della politica

Vigilia di Natale. In tivù non ci sono neppure i perditempo che parlano di calcio. Inutili che parlano di ‘politica’, invece, sì. Quelle gare di urla e cazzate che sono i talk show politici sono i programmi spazzatura la cui produzione costa meno di tutti.

Konrad Lorenz e il PD

[…] Se la rivalità intra-specifica esercita una pressione selettiva senza tener conto delle esigenze ambientali, può portare a risultati assolutamente disadatti all’ambiente e irrilevanti, se non decisamente deleteri, per la conservazione della specie.

Il combattimento fra rivali conduce a un’utile selezione soltanto quando alleva combattenti che non siano solo calibrati per i regolamentari duelli intra-specifici, ma anche per gli scontri con nemici extra-specifici.

— Paolo Soraci, su Millennium