Beppe Sala 2016 vs. 2020

Ecco Beppe Sala nel 2016…

Ed ecco Beppe Sala nel 2020…

Per chi mi dirà che è colpa del Covid-19: Sì, sei un fanboy. E no, non è vero.

C’è chi crede in una città a misura d’uomo, e di donna, e soprattutto a misura dei bambini, e ha preso la palla al balzo per cambiare in meglio la città che amministra, tipi i sindaci di Parigi, Bogotà o Berlino; e chi invece crede nelle automobili e che deciso di dare 9.600 Euro a chi si compra un’auto elettrica e 4.000 Euro a chi si compra un’auto a benzina.

Interfaccia di ricerca

L’interfaccia di ricerca di Google non è poi cambiata molto dall’ormai lontano 1998…

Quando lanciarono GMail nel 2004, potemmo cercare fra migliaia di email — e loro, pure. Il modello funzionava e fu distribuito ovunque, sui portali, sui browser, poi sull’iPhone.

Con l’acquisizione di DoubleClick, le nostre ricerche aumentarono di importanza, perché iniziarono a servire anche per il disperato tentativo di cercare di raccogliere informazioni che servissero a mostrarci l’inesistente banner giusto al momento giusto.

Google paga circa mezzo miliardo all’anno a Mozilla e 10 miliardi di dollari a Apple. Visti in questa luce, Chrome e Android sono sicuramente molto redditizi per Google.

Una nuova interfaccia?

Qual è l’unico servizio di Google che potrebbe diventare la prossima interfaccia di ricerca?

Google Maps magari non ci può dire chi siamo, ma ci può dire dove andiamo, come ci andiamo, e forse pure perché. Che costi di produzione e aggiornamento ha?

Ci sono altri dati che potrebbero essere utili, in città? Come raccoglierli? Non è curioso che, fra i tanti attori che si sono messi a trafficare in bike sharing, non ci sia Google?

O forse questi dati digitali, anche se riguardano la città fisica, hanno molto meno valore della concessione degli spazi media che ricava da BikeMi un attore come Clear Channel?

Macchina del fango di sinistra

Ti ricordi questo video — e quanto è stato preso in giro Fontana per la mascherina?
Mi ricordo di gente che addirittura l’ha accusato di “far scappare i turisti da Milano”.

Erano i giorni, vale la pena ricordarlo, in cui Sala si faceva ritrarre sui Navigli a bersi uno spritz e faceva circolare il video stile anni ’80 Milano non si ferma. E Gori a ruota.

Zingaretti, oltre ad andare a mangiare al ristorante dai cinesi — che cosa di sinistra, quasi quanto le Lacoste! — ci raccontava che ce stanno solo dù malati de coronavirus

Val Seriana

Ti ricordi quando hanno accusato Fontana di non aver chiuso la Val Seriana?
Ecco, solo che la PM Maria Cristina Rota ha chiarito che è stato Conte.

Case di riposo

Ti ricordi la storia dei malati lievi di coronavirus mandati nelle case di riposo?
Gallera ha detto che in Lombardia ci sono 600 case di riposo e solo 15 hanno detto di sì.

Tu hai mai visto dei dati o almeno un abbozzo di dati — la mortalità in quelle 15 case di riposo o nei comuni di quelle 15 case di riposo — che potessero dimostrare che questa operazione ha causato una strage? Io no, e sono mesi che sento ripetere la storiella.

Ah, è vero: la Regione sta facendo melina, o peggio, sui dati. Ma provare a trovare qualche dato da soli, almeno dei comuni, se non delle case di riposo, per provare a sostenere la propria tesi (o posizione fideista) e forzare la Regione a cacciare i dati è così difficile?

Ah, ma allora tu pensi che…

Questo vuol dire che Fontana e Gallera sono senza peccato? Assolutamente no.

Io, anzi, vorrei che si dimettessero tutti, Sala, Gori, Fontana, Gallera, Zingaretti, Speranza e lo stesso Conte. Hanno fatto quello che hanno fatto, immagino in buona fede.

Secondo me adesso sarebbe giusto saltare un turno e lasciare indagare i PM.

Invece, di destra, di sinistra e lo stesso pentastellato Conte faranno esattamente il contrario, cercheranno di capitalizzare sul fatto di essere stati molto in televisione e sui giornali.

C’è anche una macchina del fango di destra? Immagino di sì, anche se in questo caso non mi pare abbia funzionato. Se non sei d’accordo, fammelo sapere nei commenti.

E che la si smetta col fango. Perché gli unici che si divertono nel fango sono i maiali.

Piste ciclabili non ideologiche

Quali sarebbero delle piste ciclabili non ideologiche, per dirla con De Corato?

Beh, sarebbe ammettere che non c’è spazio per tutti.

Sarebbe fare una scelta netta.

Sarebbe smettere di promettere e iniziare a fare.

Di corsa, anche, che non c’è più tempo.

E non 22 km di piste pericolose col pennello e fatte in 4 o 5 mesi.

(a Bogotà avevano 100 km già pronti a marzo!)

Sarebbe avere un’idea di città diversa, e più umana.

Sarebbe non dare un contentino di sinistra, ma avere un piano per tutti i milanesi.

Quando invece prometti 4.000 Euro a chi compra un’auto nuova a benzina, il minimo che si possa dire del tuo (scadente) piano di piste ciclabili è che sia una scelta ideologica.

Anche se lo dice De Corato, uno che, in foto con quell’altro fenomeno di Masseroli, qualche anno fa entrò in centro col calesse per protestare contro l’inizio di Area C

Juneteenth

Juneteenth, o June 19th, nel 1863, è il giorno in cui la Proclamation 95 che aboliva la schiavitù, firmata da Abraham Lincoln verso la fine del 1862 e valida dal 1° gennaio 1863 fu letta da Gordon Granger a un gruppo di neri che erano ancora tenuti in schiavitù in Texas. È la data che celebra la fine ufficiale della schiavitù negli Stati Uniti.

E cosa fa il 19 di giugno Trump? Riprende la campagna elettorale. Dove? A Tulsa.

A pensare male si commette peccato, ma purtroppo molto spesso ci si prende.