Social Media Marketing

Ryanair has sure done one hell of a job with Social Media Marketing!

In only 4 days, they got 269,597 Likes ;-)

And I’m pretty sure all those 13 thousand plus comments were a success, too…

Your bank wants to be social

When you think you’ve seen it all, well, you haven’t. Apparently Banco do Brasil have changed their home banking interface to “make it more social”.

Manoel asks:

Minhas transações vão ser compartilhadas com meus amigos? Meus buddies vão saber quem são meus outros buddies também? Vai rolar troca de mensagem? “Oi fulano, não me pagou ainda porque? Acabei de ver que você recebeu a transferência do João.”

Loosely translated:

My transactions will be shared with my friends? My buddies will know who are my other buddies? You will be able to exchange messages? “Hi what’s-his-name, why haven’t you paid me? I happened to see that you have received the money transfer from John.”

What about pics of my dog? Or of your niece’s wedding? Or of the nice barbecue we had last week?

This is simply demented. Companies like Banco do Brasil apparently do not understand that they’re a service, not your friends. This is not the way you “put a human face” on the service you give customers. That would mean hiring nice people to do customer care, paying them a decent salary and empowering them – for real! – to go out of their way to help customers instead of considering “customer care” only a nuisance to be dealt with by outsourcing it to some sleazy company that counts the seconds an operator spends on a customer and tries to “optimise” this time in order to squeeze more money out of these people. This is a travesty. Read it all here. Em Português.

Un PD normale

Un PD normale dovrebbe avere Renzi come Segretario e candidato Presidente del Consigilio; una donna bella e più giovane di Renzi come numero 2 del partito; e Pippo Civati come blogger ufficiale. Quelli che comandano adesso, tutti in pensione e a prendersi cura dei rispettivi nipotini.

E, ovviamente, fottersene delle alleanze; fottersene, in particolare, di quello che pensa Casini; fottersene di cambiare la legge elettorale proprio adesso; stare dalla parte dei magistrati e non di Napolitano; essere favorevole a tutti i movimenti dei cittadini, dai girotondi ai referendum, invece che osteggiarli; essere contrario alle cosiddette grandi opere, a quella cagata dell’Expo, al nucleare, alla privatizzazione dell’acqua e a quella criminale stronzata galattica dell’Italia come piattaforma logistica del Mediterraneo e favorevole invece a una nuova, piccola economia dal basso, fatta di recupero di strutture, cemento zero, risparmio energetico, energie rinnovabili, turismo ecosostenibile, arte, cultura, cibo, moda, design, vino, web, mobilità dolce etc. Sì, vabbé, insomma… dream on!

Fallimento 2015

Giri per Milano, quella città disastrata – in mano al Far West delle auto, oltre la soglia massima di inquinamento per un terzo dei giorni dell’anno e con un arredo urbano che fa pena, con pavimentazioni senza un disegno e senza senso, rotaie abbandonate dei tram, pali di ogni tipo, cartelli ovunque, pubblicità esterna invasiva – che l’Assessore al Traffico, l’Assessore alla Cultura e il Sindaco, beati loro, vedono come bellissima, e non capisci: ma in che anni siamo? Zone intere della città, dalla zona uffici di via Pompeo Leoni alla zona Garibaldi con il nuovo tunnel solo per le auto, a via Imbonati, tanto per citare le prime zone che mi vengono in mente, pensate e costruite come se fossimo a Los Angeles, con tutto basato sull’automobile. Ti guardi in giro, e vedi cantieri ovunque. E no, non sono i lavori per Expo 2015, perchè Expo 2015 non si farà. Non ci sono i soldi. Londra 2012 è costata quasi 10 volte quanto avevano preventivato. Per Expo 2015 si parlava di 11 miliardi di Euro. Ora si parla di 2 miliardi. Non prendiamoci in giro. I cantieri sono per appartamenti e uffici, quando Milano è già piena di appartamenti e uffici sfitti. La scena sembra quella di una città e di un Paese usciti non 20 anni fa da Tangentopoli, ma da 40 anni di comunismo o di franchismo, e in pieno miracolo economico. Quello che potevano essere 5 o 10 anni fa Berlino o Varsavia, dove costruivano con i soldi della Germania dell’Ovest, o Barcellona e Madrid, dove costruivano con soldi che non avevano. Come si dice sub-prime – notare la neolingua – in spagnolo? Qui da dove arrivano i soldi? E a chi venderanno, in un Paese con una economia che sta morendo e banche che concedono mutui solo se offri come garanzia un’altra casa di proprietà? Ho sempre pensato a quella bruttura che sarebbe stato Expo 2015 come a Windows Vista. Quando arriva, anzi prima che arrivi, bisogna cambiare sistema operativo. Prima Ubuntu, poi il Mac. E qui, fare le valigie e andarsene.