E come altro avrebbe mai potuto pensare di fare soldi Twitter? Ma come, le conversazioni, il “web2.0”, e tutte ste pistolate? Appunto. Pubblicità. E così, se il tuo fusillo-twitter aziendale non ha raccolto grandi consensi, tutto quello che devi fare è investire in pubblicità e vedrai che qualcuno in più che si iscrive lo trovi.
Non molti, secondo me, che vorrei sapere quanti degli attuali iscritti sono né dipendenti né appartenenti al circo Barnum del web2.0, Barcamp, iPhone, premio Nobel per la Pace a Internet etc, ma qualcuno lo trovi. E così anche Twitter ha deciso di consigliare di comprare pubblicità a chi di web capisce pochino.
Il che è normale, per carità: come altro avrebbe potuto fare un miliardo di dollari al mese Google se non con un sistema automatico e un po’ opaco di vendita di pubblicità sul proprio sito e su milioni di altri siti di persone che continuano a pensare di vivere in un mondo in cui vi sono da un lato “i media” e dall’altro “gli advertiser”?
Ma consentimi di essere un po’ deluso. Mi viene da pensare a cosa avrebbe potuto essere, già oggi, il web senza Adwords/Adsense. Quasi tutti questi spesso insulsi siti di “contenuti” sarebbero spariti; fare una “campagna” pubblicitaria sarebbe mille volte più difficile, su dei “target” sparpagliati in giro per la Rete e decine e decine di piccole concessionarie.
In altre parole, senza Adwords/Adsense vi sarebbero state meno scorciatoie di tipo “pubblicitario” e sarebbe stato necessario un approccio del tipo: cosa posso fare per rendere il mio sito utile peri miei clienti? E magari addirittura: cosa posso fare per essere meno rigida come azienda? Ma non succederà, pare. Certamente non a breve.
