Là dove c’erano i portali oggi sono tutti Social Network.
Ti ricordi gli anni ruggenti della Niu Economi? Ognuno doveva avere un “portale”. Mica solo le telco. Anche la fabbrichetta di mobili o complementi da giardino di Vercurago con Minoprio o simile ridente paesello della Brianza o del Varesotto doveva avere un “portale”.
E poi i “portali” dei Comuni, dell’Amministrazione Pubblica etc. Si sono salvati forse solo i giornali. O qualcuno parlava pure di “portale del Corriere della Sera”?
Oggi là dove c’erano i portali ci sono i Social Network. Mi hanno appena segnalato “Il Social Network dei lavoretti” (Tabbid dot com). Una volta avrebbero detto “il portale”.
Ma la fuffa a livello di siti inutili e complicatissimi con contenuti che nessuno avrebbe mai letto che venivano venduti alle aziende è molto simile al livello di simil-pubblicità “sosciàl” inutile e da bimbominkia che non vende, che non ha reach e che non fa brand che viene venduta alle aziende oggi. Hanno solo cambiato il nome alla Niu Economi.
