Italia punto it

Scopro che quasi 10 anni dopo le feroci critiche al sito col logo a forma di banana e Rutelli che lo “spiega” al mondo in inglese, Italia.it sarebbe da rifare integralmente.

Il dramma non è tanto che vada rifatto, con un’altra assurda spesa, bensì che quella roba sia stata online per quasi 10 anni. E che il prossimo sito rischi di essere dello stesso livello.

Io avrei un’idea. Come sai, amo fare le cose sbagliate nel modo giusto.

Io sul dominio Italia.it scriverei semplicemente:

L’Italia la conoscono tutti e non abbiamo bisogno di presentarla.

Siamo molto più bravi a fare il caffè (a rotazione: il gelato, la pizza, il tiramisù) che a fare siti web. Vieni: non te ne pentirai!

Lo scriverei in italiano, e sotto ma più in piccolo anche nella lingua del visitatore e in inglese per sicurezza. Scriverei anche: Please learn some Italian. You’ll have more fun.

Farei girare dieci o venti foto straordinarie come sfondo, e non solo foto di posti, ma anche foto di persone, di persone che fanno cose, baristi, pizzaioli, gondolieri, artigiani.

Farei un sito di una sola pagina, con un link per prenotare a Booking.com o simile, in cambio di una fee fissa e di un po’ di promozione dell’Italia come destinazione sul loro sito.

A chi devo mandare l’IBAN per riscuotere un paio di milioni di Euro per la consulenza?

The most political decision

The most political decision you make is where you direct people’s eyes. In other words, what you show people, day in and day out, is political… And the most politically indoctrinating thing you can do to a human being is to show him, every day, that there can be no change.

— Wim Wenders

Can sharing

Qui in Valle ho scoperto che questi geni ti fanno pagare 48 Franchi svizzeri per un’ora e mezza in montagna in compagnia di cani San Bernardo.

E mi è venuta un’idea…

Creo due siti separati, con nomi e grafica diversi. Nel primo, offro un servizio di dog-sitter a 10 Euro all’ora per i milanesi troppo ricchi e troppo annoiati o troppo impegnati per portare a spasso il proprio cane. Ci sono persone del genere in ogni grande città del mondo. Non so se ci hai mai fatto caso, ma tendono ad avere pelle, occhi e capelli più chiari della media. Sono quelli che darebbero in outsourcing anche la moglie da ciulare, come diceva mio fratello di un suo ex-capo per il quale la soluzione era sempre l’outsourcing…

Sul secondo sito, racconto dei benefici della pet therapy, di come stare in compagnia dei nostri simpatici amici a quattro zampe ci faccia stare meglio, e spiego inoltre il vantaggio di un servizio come il nostro: con il can-as-a-service, puoi avere un cane da portare in giro solo nelle giornate di bel tempo, o quando ti senti solo, o se vuoi andare a tacchinare quella tipa che hai visto al parco. Inoltre, col can sharing non sei proprietario e sei libero da impegni gravosi! Vuoi cambiare cane? Bastano due click. Tariffa promo: 30 Euro all’ora.

Politics and the English Language

Now, it is clear that the decline of a language must ultimately have political and economic causes: it is not due simply to the bad influences of this or that individual writer. But an effect can become a cause, reinforcing the original cause and producing the same effect in an intensified form, and so on indefinitely. A man may take to drink because he feels himself to be a failure, and then fail all the more completely because he drinks. It is rather the same thing that is happening to the English language. It becomes ugly and inaccurate because our thoughts are foolish, but the slovenliness of our language makes it easier for us to have foolish thoughts.

— George Orwell, Politics and the English Language, 1946