Referendum

I referendum, con il 16% di votanti ieri e magari un altro 10% oggi di persone che sono interessate a farsi una pausa-caffè più lunga del solito, non fanno che confermare quello che già sapevamo: bisaognerebbe togliere il diritto di voto a tutti coloro che non votano per il PD. Così facendo, trasformando le cosiddette primarie nelle uniche elezioni che si possano celebrare in Italia, forse il PD potrebbe vincere le elezioni.

O forse no, che mi sa che finirebbero per dividersi in tre fazioni che bisticciano e avrebbero bisogno di fare un bel governo tecnico.

I risultati

Lo sentiamo ripetere ovunque: quello che contano sono i risultati.

Nella vita, nello sport, in politica, nelle diete, nell’online advertising.

No, non è vero. Quello che conta è quello che fai, il processo.

Se fai le cose giuste, i risultati prima o poi arriveranno. Viceversa, se porti dei numeri tanto per far credere di aver fatto le cose giuste, spesso è solo fumo.

The Valley by the Decade

The 1990s were the decade of E-commerce! The idea was that you could — and thus should! — sell everything online, starting from books (Amazon) and Pez Dispensers (eBay), or focusing on diapers (Diapers.com) and dog food (Pets.com). Own the vertical!, they said. Strangely, those who chose to focus on diapers or dog food did not come up on top.

The 2000s were the decade of blogs, the open web — and Google, Larry and Sergey’s lofty goal being to organize the world’s information and make it universally accessible and useful. Overall, they were a time of optimism and progress. Don’t do evil may seem quaint now, pronounced by what was to become the Californian Stasi, but many of us believed it.

The 2010s were the decade in which things took a dark turn. The idea was now to organise all the world’s information about us, and then pester us with non-stop nonsense targeted advertising (Google and Facebook). They were also the decade in which Silicon Valley took on the real world, with Airbnb, Uber, Bird and Lime — and influenced elections!

The 2020s look like the decade in which tech companies will take the Valley’s favourite literary genre, the dystopian novel, and use those smart words of warning as if they were a how-to manual, the blueprint upon which to build a Fake New World, with the awkward push for the metaverse first, and now the so-called generative artificial intelligence.

Propaganda comunista

Quella dei sovietici prima e dei russi oggi, che amano dipingersi come i buoni della seconda guerra mondiale, come se il patto Molotov–Ribbentrop del 1939, la spartizione della Polonia con i nazisti e le invasioni di Finlandia, Repubbliche Baltiche e Moldavia non fossero mai accadute. I russi si scordano di tutto questo e sui libri di storia e nei cimiteri di guerra fanno partire la seconda guerra mondiale nel giugno 1941, quando i loro ex amici nazisti iniziarono l‘invasione dell’Unione Sovietica.

E quella dei comunisti italiani, che amano cianciare della Campagna di Russia e dei soldati italiani, fra cui mio nonno, al gelo con gli scarponi di cartone, lasciati allo sbando e salvati dalle donne russe, buone in quanto comuniste, quando in realtà i soldati italiani in Russia non arrivarono mai, combatterono solo in Ucraina e furono salvati dalle contadine ucraine, loro buone sì, e con tutta probabilità ferocemente anticomuniste, dopo tutto ciò che Stalin combinò in Ucraina. You’re welcome.