I due cretini

PD e M5S hanno lasciato un tema, la lotta all’immigrazione indiscriminata, che era ed è di sinistra — alla fine, più disperati disposti a raccogliere i pomodori o lavori simili ci sono, e più scende la loro paga oraria — a un partito di destra e ora si dovranno sorbire la flat tax.

Rimescolamento dei popoli

Stasera ho sentito dire da un comunista, Damilano, che il 1989 ha rappresentato la fine delle frontiere e il rimescolamento dei popoli. Non la fine del comunismo.

E la fine delle politiche di sinistra da parte dei partiti di sinistra. No, è stato la fine di inutili frontiere e l’inizio dell’immigrazione, che è il nuovo sogno della cosiddetta sinistra.

Vox populi, vox dei

Le elezioni politiche sono l’unico tipo di crowdsourcing che funziona.

Non benissimo, magari, ma prova ad accettare i contributi di decine di milioni di persone per la costruzione di un ponte, un’operazione chirurgica a cuore aperto o anche solo una campagna pubblicitaria o la costruzione di un sito web e poi ne riparliamo.

Funziona e ci dà il peggior tipo di governo possibile, tranne tutti gli altri.

Funziona anche se c’è chi vorrebbe dire al prossimo come deve votare.

Funziona anche se le leggi elettorali sono spesso fatte senza cognizione di causa; o perché veniva comodo con i vecchi collegi elettorali, come il Mattarellum; o perché aiutava una parte politica, come il Porcellum; o perché ci si voleva orientare verso una soluzione cesarista, come nel tentativo renziano del cosiddetto sindaco d’Italia (sic).

Funziona forse anche perché spesso siamo messi di fronte a scelte che sono chiare solo sulla carta e che per un motivo o per l’altro verranno messe in pratica solo parzialmente. Funziona anche in Paesi rissosi, ignoranti e immaturi. Funziona purché non ci si aspetti troppo. Funziona perché se contasse qualcosa, non ce lo lascerebbero fare.

Quindi contribuite con i vostri famosi due centesimi e andate in pace.