Vi sono zone d’Italia dove se vendi la focaccia a 15 Euro al kg, il giorno dopo ti trovi una testa di cavallo mozzata davanti alla porta del negozio.
A Milano no. Il milanese paga, perché lui è bio, progressista ed equo-solidale.
Perché vive in una città con 100 mila auto parcheggiate sui marciapiedi e respira aria fetida come a Calcutta, ma il milanese vuole solo cose genuine e che fanno bene.
