Stai a vedere che tornano di moda pure i Moon Boot…

Stai a vedere che tornano di moda pure i Moon Boot…

Milano è uno dei pochi posti al mondo nei quali si può sperare di riuscire a vendere una spazzola in eco-cinghiale — eh no! Non ti azzardare a dire che è plastica! — per quasi sessanta mila unità del vecchio conio…

In meno di un anno e mezzo, ho preso le bici del BikeMi 300 volte.
E ben 91 volte ho restituito la bici prima dei 3 minuti perché col motore rotto o poco funzionante, scarica, col sellino bloccato, buca, sgonfia, senza freni etc.
Il 30% delle volte in cui prendo una bici, ho dei problemi.
Scrivo a quelli di BikeMi per chiedere se hanno dei dati per tutto il sistema.
Pare di no. Pare che nessuno abbia pensato che controllare il numero di prestiti che durano meno di 3 minuti potesse essere un modo semplice di capire se stessero fornendo un buon servizio oppure no.
Mi dicono: ma lei continui a segnalarci le bici che hanno dei problemi!
Va bene, rispondo. Ma lo fate un controllo su tutte le bici che vengono restituite entro i tre minuti? Di nuovo, pare di no. Sono altre, sono sicuro, le KPI che hanno a cuore.

Il numero di follower, di retweet, di ‘like’…
Vi sono zone d’Italia dove se vendi la focaccia a 15 Euro al kg, il giorno dopo ti trovi una testa di cavallo mozzata davanti alla porta del negozio.
A Milano no. Il milanese paga, perché lui è bio, progressista ed equo-solidale.
Perché vive in una città con 100 mila auto parcheggiate sui marciapiedi e respira aria fetida come a Calcutta, ma il milanese vuole solo cose genuine e che fanno bene.