Ci ha messo 4 anni e mezzo, ma alla fine l’assessore allo Sviluppo del Territorio della giunta guidata, per così dire, da Letizia Moratti, ovvero Carlo Maria Giorgio Masseroli, ce l’ha fatta: ha, finalmente, una sua non-proposta per non fare nulla per quanto riguarda il traffico a Milano. Ha anche trovato uno slogan, che i giornalisti hanno subito pedissequamente ripetuto: faremo come a Berlino.
Ovvero: nessuno tocchi le automobili, che sono loro a tenere in piedi questa città — loro e gli speculatori edilizi. E vediamo di spartire i marciapiedi fra pedoni e ciclisti. Geniale.
Come a Berlino? Ma dove vive Masseroli, su Marte? A Berlino ci sono 1000 (mille) km di piste per le bici. Berlino è una città molto estesa, piena di spazi vuoti e di verde, con strade larghe, con un ottimo sistema di trasporti pubblici, con sì e no metà delle auto per abitante di Milano e sicuramente meno di un quarto delle auto di Milano per metro quadro di superficie della città. Milano come Berlino?
E’ mai stato a Berlino, Masseroli? Ha mai visto un’auto parcheggiata su un marciapiede a Berlino? Lo sa che un’auto su quattro a Milano è parcheggiata illegalmente? Dove pensa di far passare le bici, sui piccoli e dissestati marciapiedi di Milano, pieni di panettoni di cemento e di altri “dissuasori” pericolosi e degni solo di una città del Far West dove si parcheggia ovunque si riesca a farlo fisicamente?
E i giornalisti, quelli scrivono e basta, e nessuno che faccia notare a costui che dice stronzate…
