Ho scritto all’Officina per la Città di Giuliano Pisapia, gruppo “Città metropolitana” che si occuperà di: sviluppo urbano, casa, ambiente, agricoltura di prossimità, mobilità, Expo.
Buongiorno,
vorrei porvi alcune domande:
1. vi capita mai di mettere il naso fuori dall’Italia? Avete mai visto automobili – decine di migliaia di automobili! – parcheggiate sui marciapiedi come a Milano? Io no. Io non l’ho mai visto in nessuna città d’Europa; non l’ho mai visto negli Stati Uniti; o in Argentina, o in Brasile…
2. siete d’accordo con me se dico che una città in cui le automobili sono parcheggiate ovunque fa immediatamente capire che chi possiede un’automobile, poco importa se da 10 mila o da 100 mila Euro, è più importante di chi va a piedi, paga 1 Euro per i mezzi o usa una bici da 100 Euro?
3. siete d’accordo con me se dico che a Milano ci sono semplicemente troppe automobili, e questo addirittura anche prima e indipendentemente da qualunque problema di inquinamento, e che quindi nessun eventuale e improbabile passaggio alle auto elettriche risolverà il problema?
4. siete d’accordo con me se dico che fare nuovi parcheggi non fa altro che aiutare chi usa l’automobile, aumentare il traffico e peggiorare la situazione, e che è arrivato il momento di decidere se Milano vuole essere una città per le automobili oppure una città per i cittadini?
5. siete d’accordo con me se dico che il modello basato sul trasporto privato ha fallito, o pensate che le automobili siano state progettate per stare in coda a 10 km/ora tutte le mattine e tutte le sere? Non è ora di provare a pensare a un sistema di trasporto migliore e più efficiente?
6. siete d’accordo con me se dico che la situazione è tale che va cambiato profondamente il modello di trasporto iniziando per la prima volta nella storia a fare degli interventi non a favore delle ma contro le automobili, e che c’è tutta una fascia trasversale di popolazione, da chi usa i mezzi, non ha l’auto o usa la bici, fino agli anziani, agli immigrati e soprattutto alle mamme con figli piccoli che potrebbe essere interessata a una proposta di una città diversa e a misura di cittadino?
