Progetto irrinunciabile per Milano

Il Comune: Milano non può fare a meno di un Apple Store – e io che pensavo il contrario.
Ma ci rendiamo conto del livello a cui siamo arrivati, in questo paesotto di provincia?

Milano è la città, dopo New York, a cui Steva Jobs tiene di più per la progettualità architettonica, quindi non possiamo deluderlo

– Letizia Moratti

Te lo vedi, vero, il sindaco di Londra o di Barcelona a dire una roba ridicola del genere?

12 Responses

  1. Wally B. Fid 14 October, 2010 / 14:17

    Io mi immagino un apple store in un mega-camper imbottigliato nel traffico.

  2. Stefano Hesse 14 October, 2010 / 14:19

    hai ragione. ma ora ce' abbecoomby Apple non poteva mancare dai :)

  3. Massimo 14 October, 2010 / 14:25

    ma io mica sono contrario a dar loro una licenza, se si trovano uno spazio.

    Quello che non capisco è questa gara a trovare locali *pubblici* – ma vi rendete conto?? – perchè il Signor Jobs possa venire a vendere i suoi prodotti. Una delle più grandi corporation al mondo, cazzo – non Emergency, che quelli, si sa, per il governo sono dei pericolosi comunisti e talebani. La verità è che questo è un Paese che dir provinciale è nulla, e pieno quasi solo di camerieri e di sciuscià.

  4. Laura Cocorempas 14 October, 2010 / 14:29

    Milano più che altro non dovrebbe pesnare di poter fare a meno di un sistema di mezzi pubblici funzionante e di una bella ripulita alle fogne (visto che dopo 10 min che piove le starde si allagano…). sa

    Per l'Apple store direi che Jobs&Co. potranno agevolmente trovare una location adatta tipo Corso Garibaldi o Brera senza che sia necessaria una colletta del Comune (BTW, dove l'hai trovate questa chicca?!)

  5. Massimo 14 October, 2010 / 14:38

    Per auto e mezzi pubblici, serve una rivoluzione copernicana.

    Per le fogne, ci battono ormai diverse città del terzo mondo.

    Per Apple, sul Corriere Milano di carta. Ma anche su Repubblica,

    se pur con meno enfasi (ma con l'uso della parola "location"…)

  6. Roberto C. 14 October, 2010 / 15:42

    Ecco, a uno che vive in viale Zara e che si è dovuto comprare il canotto per attraversare la strada quando il Seveso ha esondato e si vede il grattacielo più alto di Milano costruito in tre anni mentre in 50 nessuno ha fatto niente per gli allagamenti, affermazioni del genere fanno un po' girare le balle. Anche perché, giusto per rimanere in tema, è inutile che mi compri un bellissimo iPad se poi – come è successo – la mia connessione internet se ne va a remengo per due giorni quando piove – sempre a causa dell'allagamento di cui sopra.

    Letizia Moratti come Maria Antonietta: il popolo non ha pane? Che mangino le brioches!

  7. Massimo 14 October, 2010 / 16:16

    se vuoi essere trattato come un cittadino, vattene in un altro paese!

    L'unica cosa che qui non è ancora andata a puttane è la sanità, perchè

    non basta essere moglie del petroliere più ricco per diventare primario…

  8. Luca 15 October, 2010 / 23:21

    Ma io sono convinto che sia vero.

    Cioè, io ci credo che un omino Apple abbia potuto dire a un omino di Milano che Stefano Lavori era interessatissimo a Milano sul piano architettonico: d'altronde, chi non l'ha detta una volta una cazzata per vendere qualcosa a qualcuno?

    Il problema è crederci.

  9. Massimo 15 October, 2010 / 23:38

    ma sì, magari qualcuno ha fatto dire a Stefano Lavori che ama Milano; d'altronde, anche il capo ultrà dell'altra sera a Genova ama l'Italia.

    il punto è che tu e io avremmo sorriso. Chi governa Milano, invece, ci ha creduto.

  10. infiltrato PDL 19 October, 2010 / 00:05

    In viale Monza (ma anche ad Arcore) sono preoccupati, qualcuno ipotizza di tirar fuori l'Albertina per le prox comunali

    La Moratta potrebbe esser spedita a far danni all'expo o a qualche autority ( o a Antigua)

  11. Massimo 19 October, 2010 / 01:03

    Antigua sarebbe molto meglio.

    Curioso, vero? in Italia come inizi a fare danni, ti lasciano continuare tutta la vita…

    L'Albertina? Ma come, l'Albertina non era il candidato ideale di Cacciari?

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