A mediocridade laboriosa, os vendedores de complexidade, os acumuladores de dados desnecessários e as pesquisas infindáveis e não conclusivas ganham cada vez mais espaço. Mas, às vezes, apenas um gesto criativo é uma acupuntura tão poderosa que faz avançar.
Milano
Arte contemporanea a Milano
Chi ha detto che il Comune di Milano non investe nell’arte?
Siete sempre li a criticare la Moratti qualunque cosa faccia… e invece che Jolly ti tira fuori? Una immensa installazione artistica a cielo aperto per tutti i cittadini e i turisti (e con largo anticipo rispetto all’Expo). Un’operazione studiata nei minimi particolari e perfettamente riuscita, che eleva milano alle più nobili capitali europee.
L’opera – l’artista è ignoto, altro dato da non sottovalutare, come a dire “l’arte è di tutti”… non ha proprietari – è distribuita in diversi quartieri del centro della città, e riproduce come dei parcheggi per biciclette tutte uguali e in tutto e per tutto simili a biciclette vere. E’ difficile da spiegare ma l’illusione e la verosimiglianza dell’allestimento è notevole e gli ignari passanti si fermano titubanti davanti alle opere (che è possibile anche toccare, cioè non ci sono quelle fastidiose barriere o tensostrutture protettive). La genialata poi è che in prossimità dell’opera ci sono delle colonnine elettricamente alimentate che riproducono una sorta di meccanismo che ne consentirebbe l’immaginario l’uso – la cosa divertentissima è che si paga! Non c’è che dire, per una volta: Brava Moratti!
— Alessandro Spada, in un gruppo Facebook.
Sedici
Ciao Pupone Ciao.
Tu due gol nella partita decisiva non li hai mai fatti e non li farai mai.

SEA e Metropolitana linea 4
E’ un’operazione corretta? Valuterà il TAR. Leggo che la vendita della SEA dovrebbe portare 350 milioni di euro nelle casse del Comune di Milano. Lo Stato ne dovrebbe aggiungere altri 240 e i privati altri 200 ancora. In totale, secondo il Corriere Milano del 1° febbraio, pagina 2, fanno 790 milioni di euro. Per una ventina di km di metropolitana, da Lorenteggio a Linate, che saranno pronti nel… 2020? A essere ottimisti. A Milano stiamo ancora aspettando che completino i lavori del Passante Ferroviario iniziato nel 1987 e che avrebbe dovuto essere pronto nel 1990. Ora, quanti autobus o filobus (in città) compri con 790 milioni di euro? Quanti autisti puoi prendere, in un paio di anni? E quante strade puoi chiudere al traffico privato in modo da rendere gli autobus più veloci? Certo, non dai nessun mega appalto da 790 milioni di euro a nessun mega palazzinaro, esattamente come non ne dai se smetti di far costruire parcheggi in città che non faranno altro che portare altro traffico. E soldi ai palazzinari. Vedi un trend? Già. Anch’io.
