Un paio di settimane fa, il Sindaco di Milano ha messo questo post su Facebook.

E’ seguita, ovviamente, una coltissima ed entusiasmante discussione su chi, fra quelli “di sinistra” e quelli “di destra”, avesse o non avesse il senso dell’umorismo.
Questo post ha raccolto 14 mila “like” e 1500 share. Roba da matti.
D’altronde, viviamo in un Paese nel quale l’unico che ha portato dei contenuti al dibattito politico è un comico, mentre gli altri fanno a gara a fare battute da terza media.
Il traffico. Sembra quella barzelletta da villaggio vacanze che girava a fine anni ’80 sui “problemi gravissimi della Sicilia”. Prima parlavano del “traffico”. Poi della “siccità”…
Esattamente come in quel caso, c’è qualcosa che nessuno vuole tirar fuori. Il traffico lo puoi anche migliorare (risolvere no: se pensi di sì, dimmi dove hanno risolto il problema).
Il problema non è “il traffico”. Il problema è se vogliamo vivere in città il cui scopo è di far passare quante più auto da una parte all’altra, o in città in cui valga la pena vivere.
Prendiamo la Giunta Pisapia: hanno ripulito il controviale centrale di viale Abruzzi da centinaia e centinaia di auto parcheggiate e creato una corsia riservata per la 92.
Ottimo lavoro, il filobus va più veloce. Poi avranno invitato i cittadini a disfarsi delle auto, vero? No. Hanno disegnato parcheggi sui marciapiedi in tutte le vie intorno.
Chi me lo spiega: Perché Less is more vale solo quando lo dice Stìv Giòbs?
Il vero problema di Milano non è il traffico. Il vero problema di questa città è che non è più una città bensì un parcheggio. Da diversi decenni, certo non solo per colpa di Pisapia.
Il vero problema di Milano è che nessuno ha il coraggio di spiegare ai cittadini che non c’è semplicemente spazio per tutte le automobili dei milanesi, e che qualcosa va fatto.
E la soluzione non è “più parcheggi”, di destra, alla Albertini (che li avrebbe voluti anche al posto della Darsena) o di sinistra. Quanti ne sono stati completati? E vengono usati?
A Milano non si parla dei veri problemi e si parla troppo di soluzioni che non lo sono.
Non penso sia un caso.
