Quando piccoli uomini proiettano grandi ombre vuol dire che si è al tramonto.
[via diario notturno]
Quando piccoli uomini proiettano grandi ombre vuol dire che si è al tramonto.
[via diario notturno]
Sono 60 anni che facciamo finta di essere una democrazia, in Italia. In verità, anche se non ci sono più squadristi — tranne che a Genova, luglio 2001 — e olio di ricino, abbiamo quasi solo sostituito al dominio di un solo partito il dominio di più partiti.
E sempre Per Necessità Familiare. La nuova Legge Elettorale voluta da Berlusconi, come noto, ci riporta indietro di 15 anni e cancella quei pochi passi in avanti verso la rappresentatività del territorio e la responsabilità nei confronti dei propri elettori che erano stati compiuti grazie a Mario Segni e al suo Referendum.
Anzi, più indietro ancora. Le liste, come noto, sono decise a porte chiuse e in base a logiche tutte loro – e che raramente aiutano a far emergere nè leader nè persone competenti – dalle segreterie dei partiti. In esse trovano sovente posto anche i fratelli di candidati già di per sé impresentabili, dal fratello di La Russa alle comunali a Milano al fratello di Pecoraro Scanio, l’unico Verde in Europa che parla di tutto tranne che di problemi ambientali.
Ho inviato una copia del Programma per Milano di Dario Fo a Tom Matrullo. Mi scrive:
It seems to me that the fact that he had fun was a form of winning. He has class. He has genius. He cares. He puts his heart and his formidable head and his powers of language into a program that I imagine he actually would, or could, perform. Embellished by his art, his humor, his acerbity, his practical good sense. This is the sort of political speech that we have either forgotten or never learned, and for that, if no other reason, “siamo a dir poco nella merda fino al collo.”
Tom è un giornalista e giramondo ed esperto di tecnologie. Ha vissuto anche in Italia, a Perugia, se ricordo bene. Lo conosco dai tempi della New Economy. Loro erano i ribelli. RageBoy era l’editor-in-chief di personalization.com, l’unico vero esempio di vero web marketing della storia del web, e Tom scrisse The Riddle of the Personal. Bei tempi.
Forza Reds, a voi il compito di mettere la parola fine al berlusconismo – iniziato, per chi non se lo ricordasse, non a fine 1993 con la discesa in campo e la scelta di Forza Italia come brand politico di Mediaset, ma alla vigilia della finale di Coppa dei Campioni fra il Milan e la Steaua Bucarest nel 1989 quando il Banana dichiarò (davvero!) prego il buon dio che ci aiuti a battere i comunisti…
Ora tocca ai Reds.