Grazie Sirchia

Oddio, non è stata una grande serata. Ero senza aspirina, quindi sono uscito a farmi una caipirinha. Ma: che bello! Uno di quei momenti. Come la prima volta in cui sono entrato alle Poste e mi sono reso conto che non erano più le poste borboniche dell’800. Oppure la vittoria di Romano Prodi nel ’96. Uno di quei momenti in cui, dio bonino, mi sono sentito fin fiero di essere italiano. Certo, adesso dovrò trovare un’altra scusa per non uscire.

Oppure una scusa per uscire. Certo, adesso mi sa proprio che ci penserò due volte prima di andare eventualmente a vivere a Barcelona. No smoking, signor Zapatero.

Giuro che se ne fossi stato sicuro – no, dei contratti con gli italiani io non mi fido – avrei votato Berlusconi nel 2001. Una sola volta basta e avanza, però.

Grandi opere e più poteri al premier

Così ieri in prima pagina il Corsera. Già: il ponte di Messina, le Olimpiadi a Milano, e poi la bonifica della Maremma, la costruzione dell’EUR… ma non è un (brutto) film già visto ?

Comunista anche Walt Disney!

La scoperta si deve a Piersilvio, 35enne figlio del caudillo italiano, dopo attenta analisi della sua rivista preferita (I Grandi Classici, ndr): “Papà, papa… ma questo Paperino, sfaccendato e povero… sarà mica un comunista? E Topolino, uno che vuol mettere dentro i malviventi!”

Dà man forte anche Marina, l’altra figlia di primo letto nonchè “responsabile” di Giompy, il portale del ranocchio-che-non-c’è-più: “E Archimede, che si priva delle sue invenzioni a titolo gratuito… a me ricorda tanto un pericoloso programmatore ribelle finlandese…