Cambiaverso Renzi

Io sono più preoccupato del fatto che Renzi sia stato condannato in primo grado.

I suoi compagni di partito, al contrario, non appena si sono resi conto che questo è riuscito a farsi condannare in primo grado prima dei 40 anni hanno capito che è uno che ha la stoffa giusta, e infatti sono saliti tutti sul carro del (possibile) vincitore.

Quanto alla deriva “a destra”: ma di cosa stiamo parlando? Cosa ha fatto la “sinistra” in Italia in questi 20 anni, oltre a occupare poltrone ben retribuite, al pari degli altri? Per fare Viva Zapatero – e raccontarci di un “nuovo modello economico” che non è mai esistito, tra l’altro, perché era lo stesso del fascista Aznar prima di lui e di Gonzalez, socialista, prima ancora – bastava la Guzzanti.

Sei mesi in frasi brevi

Touchdown. Pioggia. Gràcia. Le Piazzette: Diamant. Documenti: ma ve ne state andando tutti? Gemma. La Barcelona-bene. Bici. Ma no Bicing. Perché no? Virreina. Rovira. Dones del Trenta-sis. D’en Joanic. L4. Ducksboard. Barcelona Activa. Sole e vento. Pasqua. Barceloneta. Inglesi che fanno il bagno. Parc Güell. Un’oasi di macchia mediterranea nel mezzo della città. Presto a pagamento. Casa Ametller. Iogurt de llimona. La panettiera del SantaGloria. Da Moritz. Al Tibidabo in Brompton. Nuovo ufficio. Café y bocadillo de iberico. Sant Jordi. Meraviglia, libri e rose. Pa e Antonella. Acqua. Eike, startupparo a Kiev. Starbucks, dio santo. Girona. Obrint Pas. La Pubilla con Javi. Almeno dieci foto su Instagram. Dei piatti. Andrea. CatBar. La Cursa de la Diagonal. Bill Clinton. I massaggi cinesi. Moda? Business as usual. Ops, it’s over. But it’s June! Martina. Terrazze degli hotel. Musica. Design Week. Smart Design. Am I on to something? Olivier. Le case rivolte a sud. Greenhouse effect. Fuck! Biblioteche: Camèlies. Lesseps. Ma meglio Camèlies. Crisi. Fora tanques de Plaça de Lesseps. Caldo, eh. Café con hielo. Michele e Valeria. Maria che ride, ma il pulpo a la gallega è ottimo! Giovanni. Agosto: da Que calor! a What am I doing here? Emanuela. Parliamo di futuro? Deserto a Vic. CNAB, o cose che avrei dovuto scoprire prima. Festa Major de Gràcia. Bebida de ginger da Thiossan. Spagnolo? No, Bulgaria. Matarò. Sant Pol. Onze de setembre. Più carico lo scorso anno, però. Moving out. Guido e Carmen. Fabio e Alex al Born. Time to move on.

Entra in centro

Da Ecopass “rebrandizzato” Area C (ma non esteso come volevano i milanesi coi referendum) perché “è una congestion charge” (usare l’italiano fa brutto) a “Entra in centro”. #pisapiafail

Perché le Smart, evidentemente, sono come le moto, non fanno congestione.

O forse perché non sanno cosa stanno facendo. Perché per convincere i milanesi
a mollare l’auto di proprietà (o la seconda) non bastano certo 400 Smart…

Ma quale “relazione” ???

Leggo, fra altre amenità, che sarebbe…

…tempo di superare la fase dell’uso tattico dei social media, smettere di accumulare fan e follower senza costruire relazioni.

Ma che “relazioni” dovrebbero costruire? Le stesse che vengono “gestite” dai cosiddetti CRM? Alzi la mano chi vuole una “relazione” con il Burro Prealpi. O con Audi. O British Airways. O Samsung.

Diamoci una svegliata: i “consumatori” non vogliono nessuna “relazione” – e nessuna “conversazione” – con il 99 per cento delle aziende, e tanto meno coi “community manager in outsourcing” delle agenzie pr/comunicazione a cui queste aziende si affidano. La sola “relazione” che vuole il cliente finale è: mi fai un ottimo prodotto a un buon prezzo, magari mi fai uno sconto, e se ho un problema me lo aggiusti e siamo d’accordo che ho sempre ragione io. O sono io che sono poco “romantico”?