The Next President

L’ho detto più volte: in tempi migliori, tipo negli anni ’60, Obama sarebbe stato un ottimo candidato e un ottimo Presidente per i Repubblicani. Se fosse stato bianco, si intende.

Il prossimo Presidente degli Stati Uniti sarà Bernie Sanders, un uomo che sta urlando all’America cose che nessuno ha più osato dire dopo gli omicidi di MLK e Bob Kennedy.

20 anni di web in 6 righe

Siamo passati da inutili portali con notizie di basso livello scritte da giornalisti strapagati solo perché sapevano pasticciare un po’ con il computer e inutili banner venduti a peso d’oro (fino a quando ci si è accorti che non servivano a nulla) a inutili social network in cui facciamo noi il lavoro, gratis, litigando su calcio, società, politica e altro con persone che più o meno conosciamo e inutili posizioni pubblicitarie che servono soprattutto a far migliorare le inutili statistiche della nostra azienda su questi stessi social network.

Tre considerazioni sul Family Day

Vorrei fare tre considerazioni sul Family Day:

1. Solo questi fenomeni avrebbero potuto far sembrare Renzi e la sua modesta proposta di legge di sinistra. Non è che hanno messo in piedi tutto sto casino per aiutare Renzi a riprendere consensi presso chi si considera di sinistra e vota un democristiano?

2. Da parte di tanti amici e contatti di sinistra ho visto un totale misconoscimento delle ragioni, o supposte tali, di chi al Family Day è andato. Il che è sia indice di fascismo rosso, sia di scarsa intelligenza, visto che l’avversario c’è e non è ancora stato sconfitto.

3. Ancora più ridicoli quelli che dicono che la storia è dalla loro parte. Alla storia non frega un cazzo di niente, e la storia non ha direzioni univoche, e non “finisce” mai. A tutti coloro che, con Fukuyama, credono stupidamente in una direzione della storia, vorrei chiedere: arriveranno prima i matrimoni gay in Italia, oppure verranno prima “momentaneamente sospesi” in Svezia per non offendere e dare noia agli immigrati con la barba?

Fate pagare i parcheggi!

Il dibattito ‘politico’ nella ‘sinistra’ milanese è ben oltre il penoso. La Balzani se ne è addirittura uscita con questa idea anni ’70 dei mezzi pubblici di superficie gratis. Certo, e poi abbiamo risolto tutto. Tutti gli studi di questo mondo — studi che la Balzani ovviamente non ha mai neppure guardato, compreso l’ultimo, del Politecnico di Stoccolma (KTH) su Tallinn, dicono che rendere i mezzi gratis non sposta nessuno dalle auto ai mezzi, e che l’unico modo di farlo è di rendere gli spostamenti in auto meno comodi e più costosi.

E invece, nulla. Neppure siamo in grado di abolire il più grande sussidio del mondo nei confronti delle automobili: il parcheggio gratuito e di fatto quasi-legale sui marciapiedi.

Ma cazzo: almeno fare pagare per questo “diritto”? No, nulla. Meglio dare i mezzi gratis. Con che soldi, poi, non è dato capire. Ma voi sinistri votateli, mi raccomando.