Il Maestrino Vanz scrive che, in buona sostanza, chi non apprezza Twitter o Second Life di fatto ha smesso di crescere o, se preferisci, di essere bambino, di essere curioso, di voler andare oltre e capire il mondo senza paura. Insomma, non era il mondo pieno di scettici riguardo a Internet, riguardo ai blog, riguardo al conoscere gente in Rete etc? Bene, passerà anche lo scetticismo nei confronti di Twitter e Second Life. Scetticismo? Ma dite davvero? Scetticismo? Mi sbaglierò, ma a me sembra ci sia più hype riguardo a Twitter e Second Life che riguardo a qualunque altro servizio web di questo inizio di secolo.
Perché devo aprire una sede su Second Life, quando ho un sito ancora scarsamente fruibile da chi usa Firefox, ovvero dal 15% dei navigatori, il 50% dei possibili clienti e il 90% di coloro che potrebbero parlare male di me su un blog? Perché devo fare a tutti i costi un corporate blog, quando continuo a fare comunicati stampa come nel 1950? Perché anche chi vende prosciutti deve avere un social network? Perché, non avendo capito il nuovo mondo che abbiamo sottomano, ci buttiamo sul prossimo.
