Direi tutto molto bello. Ma come si dice highlight in dialetto genovese? Eccoli: Palazzo Ducale; l’ottima organizzazione; le borse-regalo, neanche fossimo a Smau anni d’oro; alcuni interventi molto validi; rivedere persone che conosco; conoscerne di nuove, spesso aiutato in questo da chi conosco (grazie!); la pizzata; andar per vicoli con Alberto e Antonio, guidati (in tutti i sensi) da Cristiano; il baxito – o mojito col basilico – da Gigi.
Piccole cose così così: l’acustica della sala focaccia; un po’ di ressa dettata dal troppo successo la mattina; qualche intervento un po’ troppo lungo (secondo me bisogna fare che se dopo max 10 minuti – ma forse 6 minuti è anche meglio – non arriva la prima domanda e discussione sei out, figliolo). Il realizzare, a Camogli il giorno dopo, che la vera new economy è la focaccia ligure, e che non fatturerai mai quanto Cose Buone fa in focaccia…
5 Responses
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Highlight in zeneise? Mah…forse “Punti mégi” (punti=momenti ; megi: migliori) ;-)
punti mégi mi piace. grazie :)
Hum, ma non si chiamava mobaxjito o qualcosa di ancora più complicato? Ma la mia memoria era forse un po’ annebbiata, meno male c’era san cristiano georeferenziato.
Baxeiquito! ;)
grande Cri! Mi raccomando il tuo (nostro, se vuoi) nuovo ‘blog’, adesso :)