Che la Grande Repubblica delle Banane d’oltreoceano fosse messa male, io è un pezzo che lo dico. Permangono sacche di eccellenza, intendiamoci, da Hollywood alla Silicon Valley, senza contare dieci fra le migliori università del mondo e alcuni giornali prestigiosi.
Ma uno di questi ha scritto che Obama forse è troppo magro e in forma per essere eletto Presidente. Pazzesco, come pure è davvero pazzesco che molti americani continuino a volere come Presidente “uno che sembri uno di loro”. Homer for President.
Uno con cui bere una birra – o, meglio ancora, 4 whiskey, nel caso dell’attuale Presidente ex ubriacone – uno “non elitista”, meglio ancora se non ha neppure il passaporto – come Bush prima di essere eletto – e non sa una parola di nessuna lingua che non sia l’inglese.
Non elitista, poi? Ma di cosa stiamo parlando? Se c’è una sola persona al mondo che è arrivata dove è arrivata grazie a papà, questa persona è Bush, nato in una delle famiglie più ricche e influenti del Paese. Non elitista? Diciamo “stupido”, che è più corretto.
Questa idea del “non elitista” a me fa proprio stare male e venire male alla testa. Se devi difenderti in tribunale, vuoi un avvocato mediocre o uno bravissimo? Se devi essere operato, non vuoi un chirurgo ‘elitista’? Per la tua squadra di football o di basket vuoi un giocatore normale o una superstar? E perché allora dovresti volere come Presidente uno a cui si chiede solo di essere sposato, avere dei figli e un cane, che creda in dio e che sembri esattamente ciò che non è e che è giusto e necessario che non sia, ovvero “uno di loro”?
