Hollywood

Hollywood è un posto migliore e più onesto della Silicon Valley. Migliore perché è pieno di gnocca, invece che di glassholes, crasi di glasses (quelli di Google) e assholes.

Più onesto perché è dura essere più disonesti della Silicon Valley, di gente che ha creato locuzioni verbali come targeted advertising, smart city, social media, sharing economy

A Hollywood dicono quello che dovrebbe dire anche ogni buon pubblicitario: Nobody knows anything. O più probabilmente, visto che sono americani: Nobody knows nothing.

Un film con un piccolo budget e nessuna star diventa un successo strepitoso? Sa il cielo come hanno fatto. Un altro con grande cast e battage pubblicitario non va? Capita.

Nella Silicon Valley, invece, ti riempiono di grafici colorati e ti mettono in testa la malsana idea che i dati sarebbero in grado di parlare da soli. Dati autospieganti, insomma.

Quando sento le più strane teorie sullo sviluppo che avrà il Covid-19, penso la stessa cosa che pensa gente che lavora a Hollywood da decenni: Nobody knows nothing.

Reality Check

Ti ricordi le puttanate galattiche del Cluetrain Manifesto? I mercati che ne sanno più dei padroni; la forza dei consumatori; l’intelligenza collettiva della Rete etc.

Reality check: Chiara Ferragni; gli influencer; i tronisti di Instagram e i cretini che danno la carta di credito per un’offerta imperdibile per l’iPhone X a soli 19.99 Euro…

Aziende Internet e non

Secondo una vulgata molto di moda, ormai sarebbero tutte aziende Internet.

Ryanair? Vende i biglietti online.

La tua ferramenta?

Hanno un account Instagram che usano per mostrare viti e bulloni, quindi…

La vera prova

Come si fa a capire chi è una vera azienda Internet e chi no?

Molto semplice: se fanno pubblicità offline — come Google, Facebook, Amazon, Netflix, Booking, Expedia etc — sono un’azienda Internet.

Se invece si sono fatti infinocchiare dalla loro agenzia di pubblicità e fanno “pubblicità su Internet” sono dei minchioni Old Economy.