20 anni di web in 6 righe

Siamo passati da inutili portali con notizie di basso livello scritte da giornalisti strapagati solo perché sapevano pasticciare un po’ con il computer e inutili banner venduti a peso d’oro (fino a quando ci si è accorti che non servivano a nulla) a inutili social network in cui facciamo noi il lavoro, gratis, litigando su calcio, società, politica e altro con persone che più o meno conosciamo e inutili posizioni pubblicitarie che servono soprattutto a far migliorare le inutili statistiche della nostra azienda su questi stessi social network.

7 Responses

  1. Armando 2 February, 2016 / 14:26

    Andare short su Facebook, ci consigli…

    • Massimo 2 February, 2016 / 17:10

      Ah, no. Non sono assolutamente in grado di consigliare o sconsigliare qualcosa del genere.

      • Armando 2 February, 2016 / 18:28

        Scherzavo.
        So che sei alieno da questi aspetti bassamente mercantili.

  2. Massimo 2 February, 2016 / 18:39

    E’ che non sono in grado…

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