Che bello lo scèring!

Ho scaricato una app che aggrega diversi servizi di bici (anzi, baik, come si dice a Milano), monopattini, scooter e auto.

Lasciamo perdere motorini e auto; da Città Studi a CityLife (6,5 km) costa:

– 6.13 € con un monopattino di Voi
– 6.13 € con un monopattino di Tier
– 6.32 € con una bici di Tier
– 7.75 € con un monopattino di Bird
– 8 € con una bici di Lime

Vs. 25 centesimi con una bici elettrica del BikeMi (i primi 30′ dovrebbero bastare).

Certo, il BikeMi costa 36 € all’anno, ma mi chiedo: non sa più far di conto nessuno?

Milanesiners

Ti svegli. Cielo bianco, umidità come a Bangkok e un silenzio irreale, come se nessuno volesse svegliarsi dopo una notte insonne per il caldo e l’umidità.

Snow was general all over Ireland. It was falling softly upon the Bog of Allen and, further westwards, softly falling into the dark mutinous Shannon waves. It was falling too upon every part of the lonely churchyard where Michael Furey lay buried. It lay thickly drifted on the crooked crosses and headstones, on the spears of the little gate, on the barren thorns. His soul swooned slowly as he heard the snow falling faintly through the universe and faintly falling, like the descent of their last end, upon all the living and the dead.

La truffa degli NFT

La truffa degli NFT, oltre che una truffa legata al valore, inesistente, di scarabocchi che non servono assolutamente a nulla, è anche, pare, una truffa tecnologica.

Quello che i techbros, più un certo numero di fessi dello star-system americano, stanno comprando e vendendo in effetti non sarebbe altro che un link, registrato sulla fottuta blockchain, a… un file, tipo quelli con i disegni delle scimmie dello Yacht Club, che però non è sulla blockchain, bensì su una qualunque url normale, tipo su questo blog.

Quindi, spendi centinaia di migliaia o milioni di dollari per un link che punta a un file che qualcuno potrebbe anche cambiare, e magari sostituire con una gif che dice:

Coglione, hai speso un milione di dollari per farti dire che sei un coglione!

Che, comunque, è una cosa che sarebbe importante sapere di essere, per una volta.

Ecco un link alla spiegazione, e un link per vedere come funziona in pratica.

Com’era? Due cose sole sono infinite…

Fine della crescita per DuckDuckGo?

Fine della crescita per DuckDuckGo?

È sparito il grafico dalla pagina su cui dal 2010 riportano quante ricerche fanno ogni giorno. Chissà come mai. Che sia perché da un anno e mezzo non crescono più?

Sarei curioso di sapere se Google sta continuando a perdere terreno, come spero; e se la quota di mercato dei competitor sta continuando ad aumentare, solo che molti si buttano su Brave, Kagi, Neeva e You.com, con sede negli Stati Uniti; o su Qwant (Francia), Ecosia (Germania), Startpage (Paesi Bassi) e Mojeek (Inghilterra). Sarebbe anche ora.

Barificazione

No, Bari non c’entra nulla. Non conosco Bari, del tutto.

Barificazione è il processo a cui è andata incontro Milano: la trasformazione da una discarica di automobili a cielo aperto in un enorme bar a cielo aperto pieno di coglioni che mangiano e bevono e parlano di lavoro alle 22 su tavolini messi fra le auto parcheggiate sui marciapiedi, al punto che ormai le troie non sanno più dove battere…

La città è ormai un tale delirio totale e diffuso che quando arrivi sul Naviglio Grande, mezzo kilometro di persone su ciascuna sponda con in mano una birra o uno spritz, ti sembra quasi di essere approdato in un’oasi di pace e tranquillità…

Scenari di mobilità

Milano, anno 2022: Scenari di mobilità.

Il marito va in ufficio con il BMW o l’Audi aziendale scura. La moglie, aspirante WAG, va a prendere i figli a scuola col SUV.

Il figlio sedicenne si fa scarrozzare a scuola, ma poi va in giro tutto il giorno col trabiccolo elettrico che costa solo 20 centesimi al minuto, che tanto nessuno sa più far di conto.

La figlia quattordicenne è spesso appollaiata agli stalli del bike sharing con le amiche ma non ha ancora capito come lo si usa.

Il sindaco ecologista lascia l’auto in doppia fila in campagna elettorale.

La domestica filippina usa i mezzi pubblici.

Gli unici che usano la bicicletta sono i neo schiavi che consegnano la pizza e la robaccia fritta cinese; i milanesi li salutano con un “buona serata” e non lasciano la mancia.