Siamo passati da inutili portali con notizie di basso livello scritte da giornalisti strapagati solo perché sapevano pasticciare un po’ con il computer e inutili banner venduti a peso d’oro (fino a quando ci si è accorti che non servivano a nulla) a inutili social network in cui facciamo noi il lavoro, gratis, litigando su calcio, società, politica e altro con persone che più o meno conosciamo e inutili posizioni pubblicitarie che servono soprattutto a far migliorare le inutili statistiche della nostra azienda su questi stessi social network.
7 Responses
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un riassunto del tuo libro?
Però il libro fa almeno sorridere :)
Lucio Bragagnolo liked this on Facebook.
Andare short su Facebook, ci consigli…
Ah, no. Non sono assolutamente in grado di consigliare o sconsigliare qualcosa del genere.
Scherzavo.
So che sei alieno da questi aspetti bassamente mercantili.
E’ che non sono in grado…