Non è una domanda: ho proprio deciso di spiegarti a chi servono le statistiche.
In breve: a chi ha qualcosa di cui si deve giustificare. Quindi, tira fuori dei numeri. Qualsiasi tipo di numeri. Idealmente, con dei bei grafici colorati. Facciamo due esempi semplici semplici: il Social Media Marketing e il Comune di Milano.
Hai deciso di “investire” dei soldi su Twitter, Vine, Vimeo, Tumblr, Instagram e sa il cielo quale altro sosciàl ancora? E’ il futuro, lo dicono tutti. Se le vendite si fossero impennate, non avresti avuto bisogno di giustificarti di nulla, giusto? Se qualcosa di strano o simpatico che hai fatto con uno di questi strumenti ti avesse portato al Tg1 delle 20, uguale.
Se invece non è chiaro cosa fai tutto il giorno e soprattutto se serve a qualcosa oppure no, devi tirar fuori delle info-balle (info-grafiche) per far capire a tutti che il tuo contributo è essenziale per il futuro dell’azienda.
Prendiamo il Comune di Milano. Lasciamo da parte le simpatie, che Maran è l’unico simpatico e alla mano che io abbia mai conosciuto del PD di Milano. Ormai sono quasi 4 anni che sono al governo. A me sembra la stessa città di prima.
Meglio: lo stesso parcheggio a cielo aperto di automobili di prima.
Sì, certo, di cose ne hanno fatte di sicuro. Una che a me piace ricordare è che hanno messo a posto le scale mobili rotte della metropolitana, cioè un lavoro oscuro per il quale non si finisce osannati sui giornali. Ma la città è cambiata? No.
Sono pronto a scommettere che fra un anno, alle prossime elezioni, ci racconteranno quanti km di piste ciclabili hanno fatto. Se le cose fossero cambiate e funzionassero davvero, lo si vedrebbe a occhio nudo.
