Ma non porta nè trofei nè premi in denaro. Altro che Wimbledon… Ne avevo già sentito parlare giorni fa, ma leggo da Matteo che è vero, purtroppo. Il Barcamp di Turin sarà sponsorizzato da Assodigitale. Pensa che carini, ci daranno il loro patrocinio (neanche fossero la Presidenza della Repubblica, e neanche ce ne facessimo qualcosa neanche di quello, di patrocinio!) e faranno comunicazione attraverso il loro sito (tipicamente letto dalle segretarie degli AD che si fanno da loro stampare gli articoli più interessanti) e presso i loro associati e amici. Io non vengo. Voglio un pubblico di geek. Le giacche e cravatte le vado a incontrare, e volentieri, a IAB Forum, sperando di essere loro gradito ospite anche dopo questo post. Vi dirò di più. Se Simone organizza un BarCamp ad Assisi lo stesso giorno, non solo gli dò il mio Alto Patrocinio e faccio comunicazione presso i miei lettori e associati, tutta gente che sa di cosa stiamo parlando, ma offro anche una copia di dotcoma DA BOOK a tutti coloro che vorranno intervenire.
Month: October 2006
dotcoma su Google e YouTube
Innanzitutto, secondo me hanno fatto bene perchè se lo potevano, e in un certo senso addirittura dovevano permettere. Se hai 10 miliardi di dollari cash, mica puoi metterli tutti sul Conto Arancio… (certo, se ne mettessero altrettanti nell’energia solare!)
A chi dice che sono tantini io dico che fra 1 miliardo di dollari e 1,65 miliardi non cambia nulla. Inoltre, un anno fa pensavamo tutti che Murdoch fosse pazzo a spendere un terzo di quella cifra per MySpace, e ora diciamo tutti che è stato un genio.
E MySpace uguale musica; YuoTube uguale film corti, spesso autoprodotti, video musicali (MTV is soooo ’80s!) e spot pubblicitari – testing degli spot, campagne viral, educational marketing, cioè un mercato direi potenzialmente ben più grande di quello della musica.
Vi sono dei rischi legali? Ah, certo che sì, ma penso che Google avrà sicuramente un buon ufficio legale. Di più, sono convinto che non avranno bisogno di usarlo. Torniamo indietro di qualche anno. Think Napster. Se non fosse scoppiata la bolla e Napster fosse stato comprato da Yahoo!, pensi davvero che le major avrebbero condotto una guerra totale contro un colosso del genere ? E’ sempre molto più facile mettere all’angolo una start-up, specie se in mano a un diciannovenne e a suo zio, che non una società che potrebbe arrabbiarsi e provare a scalarti in Borsa…
Articoli interessanti (e di parere contrario) : CNET – The Register – Computerworld
YouBubble ?
No, secondo me hanno fatto bene. Poi ti dico perchè. Intanto, fammi sapere cosa ne pensi tu.
Dopo il bzaarcamp
Ci sarà il BarCamp di Torino, certo. Accorriamo numerosi, ok. E… avreste potuto dircelo, che va di moda il dialetto (Turin), che avremmo scritto anche noi Milàn ! ;-)
Ma perchè non proviamo a fare qualcosa di pratico, a dare una soluzione ad alcuni dei temi e problemi emersi a Milano e che ora riemergono con forza? Gaspar critica questo post di Andrea. Giustamente, secondo me. Andrea prova a rispondere, ma è dura. In primo luogo, perchè Andrea ammette che il suo pagerank, tolti i link dalla homepage, è passato da 5 a 6. Sarà un caso, ma io ora provo a togliere dal mio blogroll il link all’unico blog italiano con pagerank 7, che mi dà un po’ fastidio che al posto di un blogroll ci siano da lui solo pubblicità di Amazon e iTunes… In secondo luogo, perchè la pagina coi link che dice essere pagerank 6 nel post è già scesa a pagerank 5. E la cosa non mi sorprende affatto, se consideriamo che è una pagina a cui non linka nessuno – noi si linka alla tua home – e da cui invece partono molti link verso l’esterno. Infine, il discorso di Andrea potrebbe anche non quadrare, anche se non sono sicuro di questa cosa, quando dice che il blogroll l’ha spostato perchè è powered by Bloglines. Voglio dire, tutto sto casino per raccontarci come aumentare il pagerank, e poi i link – va bene che sono i link ai siti degli altri – li lasciamo gestire da uno script esterno, invece di mettere tutti gli <a href= per bene a manina ?
