Dopo il bzaarcamp

Ci sarà il BarCamp di Torino, certo. Accorriamo numerosi, ok. E… avreste potuto dircelo, che va di moda il dialetto (Turin), che avremmo scritto anche noi Milàn ! ;-)

Ma perchè non proviamo a fare qualcosa di pratico, a dare una soluzione ad alcuni dei temi e problemi emersi a Milano e che ora riemergono con forza? Gaspar critica questo post di Andrea. Giustamente, secondo me. Andrea prova a rispondere, ma è dura. In primo luogo, perchè Andrea ammette che il suo pagerank, tolti i link dalla homepage, è passato da 5 a 6. Sarà un caso, ma io ora provo a togliere dal mio blogroll il link all’unico blog italiano con pagerank 7, che mi dà un po’ fastidio che al posto di un blogroll ci siano da lui solo pubblicità di Amazon e iTunes… In secondo luogo, perchè la pagina coi link che dice essere pagerank 6 nel post è già scesa a pagerank 5. E la cosa non mi sorprende affatto, se consideriamo che è una pagina a cui non linka nessuno – noi si linka alla tua home – e da cui invece partono molti link verso l’esterno. Infine, il discorso di Andrea potrebbe anche non quadrare, anche se non sono sicuro di questa cosa, quando dice che il blogroll l’ha spostato perchè è powered by Bloglines. Voglio dire, tutto sto casino per raccontarci come aumentare il pagerank, e poi i link – va bene che sono i link ai siti degli altri – li lasciamo gestire da uno script esterno, invece di mettere tutti gli <a href= per bene a manina ?

19 Responses

  1. Massimo Moruzzi 9 October, 2006 / 13:06

    oh, Simone, mi sembri quello che vuole fare la start-up. prendi, e inizia. scegli un luogo – anche Assisi, neh – e una data che non sia lastessa di Torino, metti su una pagina sul wiki di barcamp, prometti che installi e configuri per il wireless ubuntu a tutti, scrivi di cos’altro vuoi parlare, poi mandami una email dicendo che vuoi che ti linki, e poi vediamo :-)

  2. Andrea Brggi 9 October, 2006 / 14:10

    Forse è farlocca la mia di toolbar, visto che continua a segnalarmi 6, esattamente come anche l’estenzione apposita per Firefox. Per quanto riguarda gli href, ci sono due modi per inserire i link nel blogroll via Bloglines: uno via javascript, che non crea gli href, l’altro via un codicillo html che gli href li crea eccome, e se usi quest’ultimo metodo, guardando il sorgente della pagina vedi tutti i tuoi bravi href, indistinguibili da quelli inseriti a manina, in modo che ciascun link benefici del rank che merita.
    Indovina quale metodo ho scelto? ;-)
    Se vuoi la prova apri la pagina con Firefox, fai CTRL-U e guarda: tutti i tuoi href sono lì belli pronti per essere indicizzati da Google…
    Next question?

  3. Nicola D'Agostino 9 October, 2006 / 15:12

    1) Propongo BarCamp Bulàgna. ;-)
    2) sito interessante -> del.icio.us->feed di uno o più tag->plugin (o codice) per il CMS->lista aggiornata in automatico sul sito o blog

  4. Massimo Moruzzi 9 October, 2006 / 15:28

    Andrea, ok per Bloglines, evidentemente avrei dovuto usare gli occhi prima della bocca o – delle mani sulla tastiera :-)
    per il pagerank, mi butto: è possibile che vediamo diversi datacenter di Google? perchè ti assicuro che sia sulla toolbar di Firefox, sia su quella di IE, la tua pagina dei link io la vedo a pagerank 5.
    Nicola, sei troppo avanti. Mi sa che mi devi spiegare un po’ più lentamente :-)

  5. googlando 9 October, 2006 / 15:58

    Beggi è a sei perché l’ho linkato io :D
    apparte tutto: un po’, ad esser sincero, secondo me avete torto ambedue, sul pagerank. io la vedo più mistica la cosa, forse, però credo che quel famoso indice sia dinamico, mobile e non attendibile. E credo sia a Massimo che la vede a 5 sia ad Andrea che cell’ha a sei (anch’io la vedo a sei). Magari già questo un po’ ragione mi da :D
    visto che ripasserà Andrea: il tuo articolo, secondo me, è ottimo. Neanche io son d’accordo sul blogroll (e nemmanco sul fatto che a G piacciano di più i siti simil-google…)
    Massimo, per i commenti: era ora! (quando prima ho visto PURE il link a technorati per ogni post, un po’, ho riso :))))))))) lascialo stare! è brutto e cattivo, e ce ne ricavi poco)

  6. Massimo Moruzzi 9 October, 2006 / 16:19

    come? io l’ho fatto per la classifica e… nulla? (scherzo: l’ho fatto perchè penso sia più razionale che si prenda cura Technorati dei trackback. ah, se solo riuscissi a trovare uno script o un collegamento alle loro API per farmi dire in tempo reale technorati [2], quindi quante persone linkano a me senza dover cliccare per scoprirlo…

  7. Nicola D'Agostino 9 October, 2006 / 17:21

    Massimo: nei prossimi giorni potrei provare la sequenza descritta (però su piattaforma WordPress) e se funziona fare un tutorial online. Può interessare? :?

  8. Massimo Moruzzi 9 October, 2006 / 17:26

    ehm, non so se ho capito cosa farai, ma sì, può interessare. poi, se interessa davvero, però, tocca farlo anche su MT :-)

  9. Folletto Malefico 9 October, 2006 / 21:05

    Ma sono l’unico a reputare il blogroll come qualcosa che io dono a qualcuno senza chiedere nulla in cambio?
    Io non ho blogroll e non so se lo avrò mai, dato il mio approccio al blog personale. Comunque, non so davvero. Il blogroll per me è uno strumento di riconoscimento dell’apprezzamento (se ci sono dentro) e di suggerimento ad altri (io leggo). Non lo vedo affatto come un “tributo” al rank sui motori di ricerca. Ok, c’è anche quello, meglio. Ma di sicuro non me la prenderò se mi metterete in quarta pagina, perché davvero non mi importa nulla.
    Mi importa molto di più se riesco ad avere una relazione proficua con qualcuno, il quale allora mi linkerebbe in un post perché gli ho dato modo di pensare e io farò lo stesso. Questo sistema ha il vantaggio di essere automaticamente aggiornato, cronologico e capace di definire anche una sfera di conoscenze non statica ma trasformata con il passare del tempo.
    Iterazione su un commento fatto su Kurai, ove parlavo di blogroll contestuale. Itero su questo: non solo contestuale, ma anche diacronico, ove la diacronicità è determinata dai post stessi ed eventualmente dalla correlazione degli stessi.
    Traduco. Correlo il blogroll con i post in base a tag o a un ipotetico parser semantico. In più il blogroll effettivo, su una seconda pagina è generato in qualche modo (anche estraendo i link dai post) ed in base ad una scadenza viene visualizzato in una cronologia sfogliabile.
    Mmmm devo trovare il tempo di mettere in piedi un plugin per WordPress. O er… qualcuno a cui piace questa idea c’è? :D

  10. Massimo Moruzzi 9 October, 2006 / 21:19

    io non ho capito na fava, senza offesa. ma sai, io la laurea l’ho comprata coi punti fragola :D

  11. Folletto Malefico 9 October, 2006 / 23:17

    HAHAHAHAHA :D
    Beh non è che l’idea sia molto definita anche a me, è più uno spunto che altro.
    Comunque, di base, si tratta di un tool che:
    1. correli i blog al post attualmente visualizzato e ai post attualmente sulla home/categoria/tag, tramite una associazione o semantica o via tag (tag del post == tag del blog nel blogroll => blog appare nel blogroll)
    2. visualizzi una sorta di cloud che visualizza un blogroll generato automaticamente da due fonti: esterne, come del.icio.us, o interne, come i blog citati nei post stessi.
    Avendo le correlazioni 1 e 2 è possibile avere una evoluzione anche temporale (diacronica) del blogroll senza avere la necessità di aggiornarlo. In questo modo saprei che ad esempio nel mese di settembre 2006 i blog con cui hai avuto più “blog-contatti” sono stati alcuni, mentre a dicembre altri.
    Il tutto con una scadenza in modo da avere un blogroll comunque popolato nel caso non ci siano stati dei blog linkati in quel mese. :)

  12. Lawrence Oluyede 10 October, 2006 / 00:48

    ah sti informatici che non si sanno mai spiegare :-)
    Io personalmente vedo quello del blogroll un non problema. Nel senso che il vero “rotolo” lo si fa linkandosi nei post o nei commenti. Non credo servirebbe a qualcosa piazzare una pagina lì da sola con 100 link magari senza descrizione. Un blog roll come quello di Jeff Croft avrebbe più significato. Esempio: http://www2.jeffcroft.com/links/5922/

  13. Folletto Malefico 10 October, 2006 / 00:59

    …informatici? Dove? O_o
    ;)
    Uhm non vedo il blogroll su quel sito…
    Comunque si, anche secondo me è un non-problema. E vedo comunque una certa utilità nel tool per come lo sto abbozzando in teoria, perché di fatto sarebbe una forma di “navigazione cronologica e contestuale delle proprie connessioni”, più che un blogroll, che di fatto credo sia qualcosa di molto più e che persegue quegli scopi molto meglio.
    In tale ottica, potrebbe stare su una pagina a sé stante, perché sarebbe una sorta di ricerca che per potere essere visualizzata correttamente necessita di *spazio*. :)
    …ovviamente sempre che non si usi il blogroll come strumento di “voto”, allora decade il discorso e ognuno faccia come gli pare :D

  14. [mini]marketing 10 October, 2006 / 11:19

    Per me il blogroll è solo l’elenco dei blog che leggo. non uno di piu’, non uno di meno. e lo metto in tutte le pagine.
    ma che vi frega del PR? meglio essere avanti su FB! :)

  15. Folletto Malefico 10 October, 2006 / 19:30

    A me importa poco di “essere avanti”, preferisco avere lettori interessati che non linkano o senza blog addirittura. :P

  16. Folletto Malefico 11 October, 2006 / 02:21

    …beh si, già più simile al concetto. Se sei interessato (ed altri) posso pensare di preparare un mockup, cmq :P

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