60 milioni di voti

Il giorno in cui la sinistra capirà che se uno prende 60 milioni di voti — o anche solo 10 milioni come Salvini — non è un coglione totale, ha toccato problemi veri e nervi scoperti e che ci sono persone che davvero la pensano in modo diverso e in modo del tutto legittimo…

Quel giorno magari la sinistra stravincerà. Quindi stai pur tranquillo: non succederà mai.

Alternativa

È una ben strana democrazia, quella in cui un partito al governo non trova argomenti migliori che dire di essere l’alternativa a un partito che è all’opposizione, e che, per di più, è guidato da uno che ha fatto cadere un governo per un mojito di troppo al Pepeete.

Noi siamo al governo e siamo l’alternativa a quelli che, legittimente, loro sì potrebbero dire di essere l’alternativa, buona o meno buona non mi interessa, a chi sta governando il Paese. Il messaggio mi sembra chiaro: solo noi possiamo e dobbiamo governare.

Cancellare tutto

La squadra di football americano di Washington non si chiamerà più Redskins.

Come mai? Perché è un’offesa agli indiani d’America.

In verità, pare che non freghi un cazzo a nessuno, incluso ai nativi.

Ma i campioni del politically correct si offendono anche per cose per le quali non si offendono coloro che in teoria dovrebbero sentirsi offesi.

L’iper-sensibilità, spero che questo sia chiaro, è una delle malattie contemporanee.

Cancellare bene, cancellare tutto

Chi sarà il prossimo?

Una vagonata di università americane hanno dato alle loro squadre sportive nomi presi dagli indiani a cui furono sottratte le terre con la violenza o la lingua biforcuta.

Ora vogliono cancellare tutto. Restituire le terre? Non se ne parla. Impegnare l’1% del PIL per ridare una dignità, un futuro e condizioni di vita decorose agli eredi di Toro Seduto? Non scherziamo. Cambiare i nomi alle squadre di basket, baseball e fottball, eliminando così ogni riferimento a chi c’era prima? Ecco, sì, questa cagata la faranno di sicuro.

Ascoltiamo ancora un po’ di Bill Maher: New Rule: White Shame.

Berlinguer

Quando…

– chiami il partito Partito Democratico

– copi il logo di Forza Italia

– abbandoni la sede di via delle Botteghe Oscure

– eleggi Renzie come Segretario

– eleggi quel paninaro forzitaliota di Sala

– diventi il partito delle zone ZTL

– dichiari che un’allenza con Berlusconi è OK

poi non devi sorprenderti se qualcun altro prova a usare il nome di Berlinguer.