Autunno caldo

Come il Presidente del Senato, anche io l’unico dei 5 referendum di questo giro per il quale avrei voluto votare era quello sulla responsabilità dei cantieri.

Se la CGIL non fosse ormai un’organizzazione dedita più che altro a organizzare megaconcerti del 1° maggio con rapper milionari con la Lamborghini in cui si vendono smalti per unghie da uomo… da settimana prossima partirebbero giornate e giornate di sciopero generale. Invece… stando le cose come stanno, e visto che anche Landini avrà prenotato da mesi un traghetto per la Sardegna… se va bene cianceranno di un possibile “autunno caldo”. Che l’estate è molto meglio farla al mare.

Propaganda comunista

Quella dei sovietici prima e dei russi oggi, che amano dipingersi come i buoni della seconda guerra mondiale, come se il patto Molotov–Ribbentrop del 1939, la spartizione della Polonia con i nazisti e le invasioni di Finlandia, Repubbliche Baltiche e Moldavia non fossero mai accadute. I russi si scordano di tutto questo e sui libri di storia e nei cimiteri di guerra fanno partire la seconda guerra mondiale nel giugno 1941, quando i loro ex amici nazisti iniziarono l‘invasione dell’Unione Sovietica.

E quella dei comunisti italiani, che amano cianciare della Campagna di Russia e dei soldati italiani, fra cui mio nonno, al gelo con gli scarponi di cartone, lasciati allo sbando e salvati dalle donne russe, buone in quanto comuniste, quando in realtà i soldati italiani in Russia non arrivarono mai, combatterono solo in Ucraina e furono salvati dalle contadine ucraine, loro buone sì, e con tutta probabilità ferocemente anticomuniste, dopo tutto ciò che Stalin combinò in Ucraina. You’re welcome.

Stoltezza

Quando uno per qualunque motivo vorrebbe cagionare gravi danni agli altri ma finisce soprattutto per fare danni enormi a sé stesso.

Ad esempio, i palestinesi di Gaza, metà dei quali continuano a sostenere Hamas, un gruppo di esaltati convinti che bastasse trucidare un migliaio di ebrei, rapirne duecento, violentare qualche centinaia di donne per… far crollare un paese ricco e colto, di 10 milioni di persone, armato fino ai denti, determinatissimo a difendersi e sostenuto dagli Stati Uniti.

Peggio di questi imbecilli per me solo quelli che danno loro retta in Occidente.

Liberazione

80 anni di festa, dicono. Ma de che? Che sono almeno 50 anni che questo paese può solo essere chiamato una partitocrazia e una cleptocrazia.

Domani festeggio. Ma festeggio con il Portogallo e con il País Valencià.