SMAU… Sempre Meglio che…

SMAUSempre Meglio (che) Andare (in) Ufficio.

Ma io me ne sarei potuto andare al lago… Che tristezza. Ma il futuro promette bene.

La crisi elimina i deboli e tra due anni ci saranno meno soggetti sul mercato a contendersi un osso più corposo…

come disse ormai un anno e mezzo fa Marco Benedetto, amministratore delegato de L’Espresso, a proposito di Kataweb e della pubblicità su Internet. Eh, già…

La pubblicità è il futuro!

Ieri scherzavo. la pubblicità è il futuro, su questo non ci sono dubbi. Mi è arrivata una velina. Sembra che vi sia una società del gruppo Tc Sistema chiamata Infostation che vorrebbe installare un migliaio di display pubblicitari in ascensori di alberghi e palazzi di uffici.

per trasmettere contenuti targetizzati sul pubblico dei professional.

Geniale, no? Pensa che targettizzazione: quelli che vanno su e quelli che vanno giù.

E pensare che una volta si diceva che il mondo era fatto a scale… Eravamo proprio stupidi, una volta. No, seriamente, io mi immagino già la scena. Lei dove pensa di andare? Questo ascensore è targettizzato solo per manager di Roma centro.

E lei, signorina? Qui solo maschi dai 40 ai 50.

Io rido. e tanto, anche. Ma mi sa che il momento in cui i segmenti demografici entrano nel mondo reale, il sistema si chiama apartheid. O esagero, tanto per cambiare?

San Francisco Bizarro

Una zeta sola, fai pure un check su Amazon. È un libro cult, una specie di guida non-turistica alle stranezze della mitica Frisco. Non so come, ma sono arrivato a una interessante recensione di NYPress. Cosa pensa l’autore Jack Boulware dello sboom delle dotcom? La risposta è secca: non è che un altro dei tanti fenomeni che sono montati e poi scoppiati in questa strana città.

This book is about what San Francisco has always been about — the chance to move here, change your name and reinvent yourself into hopefully somebody more interesting than who you used to be. In a way, the dotcom kids are a prime example of that… they all ran screaming to San Francisco and took a job staring into a computer screen for 10 hours a day, and got to go to cool parties and wear fashion eyewear and talk on cellphones and collect a closetful of clothes with little logos. But just like the beatniks and the hippies and every other culture bubble that seems to erupt here, the real juice only happens for a short time, before it’s chased down and co-opted by all the wannabes. And then the economy blew up, and everyone mourned the loss of their worthless stock options. It was very weird to watch the rise and fall. I mean, how stupid do you have to be to invest your life in a website that sells allergy medicine? The blind faith in the Internet economy was truly astounding. Billboards were sprouting up all over the city, and some of them were just baffling. You had no idea what the hell the company was about, much less if it was ever going to make money.

Cosa ne pensi? E’ stata solo pura speculazione? Un fenomeno generazionale? O un bel sogno distrutto dall’accorrere di troppi wannabes? E… cosa resta di tutto ciò?

Palinsesto

Alzi la mano chi arrivando su dot-coma non ha avuto un’impressione di spaesamento. Nessuno? Minchia, ma allora voi siete intelligenti, mica come gli utenti di Kataweb!

Per Kataweb – che nelle 24 ore genera da 25 a 30 aggiornamenti della sua homepage e produce 400 notizie più i magazine tematici – questo era un problema molto sentito. La soluzione è il palinsesto. O meglio: il web a più dimensioni. Da oggi, gli utenti di Kataweb trovano una pagina che si fa in tre. In pratica una tripla homepage. Le sue articolazioni si chiamano Copertina, Oggi e Servizi.

Ah, sì… adesso sì che è tutto chiaro. Come spesso succede, a far la figura dello stupido è chi vuole semplificare la vita agli utenti che considera stupidi. E perchè non firma? Sbaglierò, ma a me sembra che il più grande cambiamento sia l’aver dedicato un terzo della pagina alla pubblicità. Kataweb non sembra più Repubblica, sì e no CityMilano.

RageBoy in Gonzo Marketing dice: Yahoo! is like Tee-vee! Ain’t that cool! Qual è la tua pubblicità preferita? Il super-interstitial o l’eye-blaster, lo spaccaocchi? Io… io ho un certo sense of humour, lo sapete. Io preferisco il pointroll. Tag line: Making great brands greater. Proprio così: passi sopra il mouse, e il banner si espande. E così il tuo brand diventa più grande. Se sei fortunato, magari anche il tuo pisello…

Il futuro di Kataweb (if any)

DrKoop, una minchiata che doveva vendere prodotti farmaceutici, è stato comprato per $186,000. Non male, per un sito messo in piedi da due studenti. Un dramma, invece, visto che era stato valutata 1 billion $, più di 5 mila volte tanto. E Kataweb? Ai tempi, quando un miliardo di valutazione non lo si negava a nessuno, Kataweb valeva… 8,000 miliardi di lire, circa 4 volte DrKoop. Voi cosa dite, in cambio di quanti verdoni riusciranno a rottamarlo?