Musica sul cellulare ?

Fusione oggi fra due società della Bubble Economy italiana, Buongiorno e Vitaminic.

Per far cosa?

Buongiorno ormai è una società di mobile. quindi… suonerie indipendenti sul cellulare? LOL. Ma non c’è un cazzo da ridere, perché dicono che la combined entity attaccherà un mercato che nel 2006 varrà ben 2.692 milioni di Euro. Miliardo più, miliardo meno ;-)

Se hai un composer, vai su MrTones.it. Non è in Borsa, non fa fusioni, non ha Amministratori Delegati con vestiti di Corneliani da 2,000€ Euro. E fa utili. Certo, fa utili con le pubblicità di loghi e suonerie a pagamento col dialer. Perché nella vita non tutto è gratis. Solo le cose migliori. E chi non l’ha capito, è giusto che paghi ! :)

Internet è tutto un bluff ?

Non so bene perché ma Libero ha deciso di prendersela con un pezzo di Luca Sofri di 30 mesi fa nel quale diceva – sbagliando – che Internet era solo un bluff. Beh, il tempismo non è certo il forte del portalone, l’articolo stesso è certamente criticabilissimo, ma il Vostro vorrebbe far notare che non è tutto un bluff.

Non sarebbe un bluff neanche se nessuna dotcom facesse utili. Infatti, cara azienda solida della Old Economy… i tuoi clienti sono online. E non sono più gli stessi.

In secondo luogo…
Ebay. Q3, 64 milioni di dollari di utili.
Yahoo! Q3, 29 milioni di dollari di utili.
Google. The hottest company in the world.

Non solo: diverse altre società sono in attivo, come Overture e probabilmente diversi siti di viaggi. In effetti, non tutti perdono 10 miliardi al mese come quei fenomeni di Lastminute.com. Expedia fa utili, forse anche Travelocity, e Priceline faceva buoni utili.

Poi hanno mandato a casa i ragazzini in pantaloni corti e chiamato i grandi manager e i grandi consulenti che hanno avuto l’idea di vendere TUTTO con le aste rovesciate.
La frutta e la verdura, i set per il barbecue, il vino, ma certo… finalmente dimostreremo che esiste il mercato perfetto dove si incontrano domanda e offerta… Già.

Lavatrice.it

Strano, non trovi? A fine 2002 dotcoma.it era ancora libero. Segretarie.it, lavatrice.it e babysitter.it invece erano presi da un pezzo. E io ho contattato i responsabili ;-)

segretarie.it diventerà una comunità virtuale con contenuti e servizi specializzati: chat, oroscopo, tarocchi, guida al make-up, elementi di psicanalisi per capire il proprio capo…
Modello di business, la pubblicità e la fornitura di contenuti di alta qualità a pagamento a tutti quei portali che vorranno creare un proprio canale per le segretarie…

lavatrice.it, il portale della lavatrice, avrebbe dovuto fare soldi a palate vendendo dati su come il consumatore arriva al processo di scelta di una lavatrice. Certo, sceglie quella che costa di meno fra quelle che riesce a incastrare nell’unico angolo libero in casa. Ma, ti prego, non andare a dirlo a quei fenomeni di iCompare.it…

babysitter.it, ovvero un sito di e-commerce per prenotare la tata per quando vai al cinema con il/la consorte e non riesci a scaricare i piccoli rompiballe a nessuno. Break-even previsto dopo 5 anni con un fatturato di 100 milioni di Euro nel 2006. Un po’ tanto, ma devi considerare che hanno speso 10 milioni di Euro per wap.babysitter.it…

Comunicato stampa

No, non di dot-coma. Per una volta un comunicato stampa vero. Sto, anzi stiamo, lanciando Meetic in Italia. Meetic è un sito di ricerca dell’anima gemella, molto bello come grafica e serio, moderato in modo da evitare abusi o tutti quegli annunci falsi, volgari etc. che si vedono da altre parti nei siti che vivono o sperano di vivere di pubblicità.

Non Meetic, no grazie. Meetic è e rimarrà gratuito per le signorine. In questa fase di lancio è gratuito per tutti fino al 12 dicembre, ma poi sarà a pagamento per i maschietti. Eh, dura la vita, cari i miei lupacchiotti. Abbiamo lanciato un co-brand con Libero che puoi trovare all’indirizzo meetic.libero.it e speriamo che la partnership possa dare ottimi frutti.

Non sembra un comunicato stampa classico, vero? Bene. Molto bene. Probabilmente queste cose le farà un’agenzia PR seria. Io invece rimango a disposizione per i giornalisti che abbiano voglia di chiacchierare con me di Internet e dintorni in totale libertà.