IPO in 5 giorni ?

Ragazzi, io domani e dopo sono a Parigi. E sarò molto impegnato. Quindi, chi di voi si offre per condurre in porto la più grande truff… IPO della storia del web italiano ? Dobbiamo fare in fretta, perchè oggi come oggi le statistiche sono dalla nostra. Guardate bene i numeri in basso alla destra del grafico : stiamo crescendo di più del 999% al mese ! Per la fine del mese, sono 10,000 pagine. Febbraio, 100,000. Marzo, 1 milione. Di questo passo, a giugno faremo 1 miliardo di pagine viste. E le revenue cresceranno ancor di più. Letteralmente all’infinito, visto che oggi sono a quota zero. Se non diciamo a nessuno di essere a +999% perchè siamo partiti con le stat il 29/12… sbanchiamo Montecarlo. Piazza Affari, volevo dire. Ma dobbiamo fare in fretta. Chi di voi vuole portarmi in Borsa ?

Dai, ci possiamo andare anche in tram ;-)

E io che pensavo che i portali locali…

fossero il futuro. Sembra di no, chiude Vivacity. Già, che strano, il panettiere sotto casa non vuole adeguarsi al futuro e comprare banner. Al limite, sponsorizza le aiuole… che senza il suo aiuto il comune di Milano, fra le 10 città più ricche d’Europa, non ce la fa…

Mi piacerebbe avere info sui numeri di Vivacity. A naso, direi che chiuderlo è una cazzata, sia perchè devono averci buttato dentro un fracco di soldi, sia perchè con i classified ads si potrebbero fare un fracco di soldi. Se lo mettono all’asta su eBay quasi quasi me lo compro.

Lettera Aperta a Layla Pavone

Ciao Layla,

mi chiamo Massimo e sono il responsabile di Meetic in Italia.

Una società francese, Meetic ha 3 milioni di iscritti, è presente in 7 Paesi ed è il leader in Europa nel dating online, un settore che negli USA vale 302 milioni di dollari (2002). In Italia siamo presenti da 10 mesi, abbiamo oltre 400,000 iscritti e iniziamo a fare utili. Abbiamo investito oltre mezzo milione di euro – tutti su Internet. Mi sto candidando per una speaking opportunity al prossimo Forum IAB? No, non direi.

Innanzitutto, I don’t love banners.

Con frequenza bassa servono a fare risultati, con frequenza alta a fare brand, ci ha raccontato un professionalissimo Bob Ivins [video] di Yahoo! giovedì scorso. Sarà.
Di certo ti posso dire che meno del 3% degli iscritti a Meetic arrivano dai banner, il mezzo più labour-intensive di fare iscritti che io abbia mai provato.

Ma IAB ormai parla soprattutto alle aziende cosiddette offline, mi dirai. Peggio ancora. Se non sono in grado di usare bene i banner per fare risultati io che lavoro su Internet da 3 anni, che speranza ha un’azienda che si affaccia su Internet per la prima volta?
Ma i banner fanno brand – qualunque cosa voglia dire. Davvero siamo così pieni di noi stessi da pensare che BMW o SONY abbiano bisogno di comprare banner su Libero o su Virgilio di fianco a qualche logaro o ai casinò per fare brand?

Sicuramente Internet può portare grandi risultati alle aziende. Il Forum IAB è stato organizzato bene ed è stato un successo. Sicuramente i casi aziendali erano interessanti. Ma… I love banners ? Deve cambiare chi vende pub, o… chi compra? Siamo sicuri?

Non sarebbe ora di abolire un formato poco pratico e poco utile – oltre che sputtanato da 2 anni di loghi-e-suonerie ? Giovedì hai detto che è un errore associare bolla finanziaria e pubblicità su Internet. Secondo me banner e bolla sono legatissimi l’uno all’altro (vedi il Capitolo 1) del mio libricino. Non sarebbe ora di provare a guardare oltre ?

A presto,

Massimo