Lanciata in questi giorni Akkett, il nuovo servizio di aste di Marco Moretto, simpatico e discusso ex-Country Manager di Aucland. Lo intervistiamo?
Q : chi siete?
A : Siamo la Twin Padova srl, società controllata dalla bit international spa (60%) e dal management (40%). Bit International svolge da anni con successo su tutto il territorio Italiano l’attività di distribuzione di prodotti informatici e di produzione di personal computer, rivolgendosi esclusivamente ad operatori del settore informatico. La Società, avvalendosi di un management esperto del mercato ICT ed attento alle nuove tendenze, ha permesso di programmare con la dovuta lungimiranza la crescita aziendale collocandosi fra i principali market players sul territorio nazionale. Antonio Manno (fondatore del primo sito di aste online in Italia bid.it) e Marco Moretto (country manager Italia della Aucland, prima esperienza europea di aste online) sono i referenti principali del management della Twin Padova Srl insieme ai migliori collaboratori delle due aziende che hanno deciso di intraprendere il rilancio del dinamic pricing con akkett. La notevole esperienza maturata in un innovativo settore come il dinamic pricing sono la migliore garanzia della qualità del progetto akkett.
Q : pensate ci sia ancora spazio in italia nel settore delle aste ?
A : La nostra visione si fonda sul concetto di Dinamic Pricing ossia un sistema di funzionamento del mercato nel quale beni e servizi vengono “negoziati” sulla base di un modello di formazione del prezzo basato sulla competizione e non su una decisione arbitraria, quale condizione immutabile di prezzo. In questo senso, il Dinamic Pricing allarga il concetto tradizionale di e-commerce, giacche l’operazione di vendita si contraddistingue per elementi strutturalmente diversi. Alcuni vantaggi del Dinamic Pricing: facilita l’incontro, la comunicazione e la chiusura delle transazioni tra compratore e venditore; permette ad entrambi di operare direttamente, senza la presenza di intermediari; mette a disposizione del compratore la scelta di un’ampia gamma di beni, ed al venditore una più ampia massa di potenziali acquirenti; e un mercato sempre attivo: 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno; per mezzo del communiting, avvicina gli interessi comuni del venditore con il compratore. In Akkett! il vantaggio e riuscire a perfezionare la migliore transazione possibile indipendentemente da chi siano le figure che partecipano all’operazione e/o dalle modalità di vendita (aziende, privati, gruppi d’acquisto, asta, compra ora, mercatino). Il gruppo d’acquisto è la naturale evoluzione della filosofia sottostante Akkett!, lo sviluppo della comunità di compratori e venditori darà luogo al matching tra la domanda di un gruppo di utenti riunitosi per l’acquisto di un particolare bene con l’offerta di un azienda che si dichiara disponibile alla vendita del medesimo prodotto, accordando una scala sconti a seconda del volume del gruppo d’acquisto costituito. Il Gruppo d’acquisto indica, dunque, il trasferimento del potere commerciale dal produttore al consumatore finale. E’ certamente una delle massime espressioni della rivoluzione messa in atto dal “Net”.
Q : cosa offrirete in più rispetto a Ebay ?
A : Rispetto a Ebay ci differenziamo sotto diversi aspetti : non facciamo solo aste online bensì servizi ecommerce con il prezzo dinamico. Una politica dei prezzi più bassa. Un servizio di assistenza alle aziende.
Q : quali sono i Vs. obiettivi di iscritti e fatturato per il 2003 e 2004?
A : Per il 2003 circa 35mila euro con 7000 iscritti. Per il 2004 circa 100mila euro con 70.000 iscritti.
Q : come fate/farete a fare fatturato ?
– percentuale sulle transazioni tra utenti privati
– canone d’iscrizione per le aziende
– percentuale sulle transazioni tra aziende
– iscrizione inserzioni sul mercatino degli annunci immobiliari
– advertising
Q : in due parole, perché Aucland (e bid.it) non ce l’hanno fatta ?
Aucland (e bid.it) non ce l’hanno fatta per la decisione dei soci istituzionali di abbandonare la quotazione in borsa per lo scoppio della bolla e non proseguire la politica di finanziamento.
Q : in quattro parole, perché akkett.it invece ce la farà ?
A : Akkett nasce in un periodo maturo del mercato, con un know how consolidato e un socio di riferimento solido e credibile, grazie ad una pianificazione strategica ben definita e di lungo periodo ovvero senza l’ansia di investire cifre notevoli in immobilizzazioni e strutture.

… non sapevo che i siti di aste on-line adesso si chiamassero siti di dinamic pricing :-) Secondo me questo sito farà la stessa fine di bid.it e di Aucland. A maggio ragione se il tuo principale concorrente è ebay…
Giorgio, hai perfettamente ragione; curioso il fatto che certe manifeste incompetenze portino personaggi simili all’attenzione delle cronache di settore.
Spero solo che questa volta il Moretto non faccia lo splendido assumendo persone oggi per poi lasciarle in mezzo ad una strada domani; ho qualche amico che avrebbe qualcosa da dirgli al riguardo…
il progetto è buono, sono le persone che preoccupano….se ce la faranno buon per loro, ma certo che devono sudare il doppio degli altri, perchè la loro fama è proprio pessima nell’ambiente. spero che non puntino sulla raccolta pubblicitaria per stare in piedi.
Condivido, conosco i due personaggi e… beh io se avessi famiglia e dignità non lavorerei per loro.
Lavoravo in Aucland e sono rimasto a casa senza motivo sotto natale senza prendere la tredicesima. Moretto cosa faceva nel frattempo? Sperperava i soldi della società in casinò (Chimienti + 2 zoccole), putt… e cene, ecco cosa faceva.
Di Manno non parlo, ricordo solo il messaggio di sfogo apparso su una popup nel sito bid.it che spiegava come i dipendenti scioperassero a causa del mancato pagamento, fate voi. Ora questi 2 sono insieme, cosa credete che combinino? Vi dice nulla la parola “DELINQUENTI”? Ecco, proprio questo faranno.
Ciao a tutti
No, non è giusto. Marc-Antoine io mi sono sempre fidato di te, se leggi questo commento contattami.. vorrei organizzare un incontro con te per chiarirci e finire con una simpatica pacca sulle spalle ed una stretta di mano. Ovviamente la cena la offri tu, ah ah.. scherzavo. Contattami, sul serio ci tengo tantissimo.
Buona giornata,
Fabio
ragazzi, vi prego – niente insulti. cercherò di invitare Marco online. ciao, massimo
Beh, se Marco viene online credo di insulti se ne beccherà parecchi; forse gli conviene restare in silenzio in un angolo come ha fatto in questi due anni e provare a “guadagnarsi” una rispettabilità che NON ha in questo momento.
CHe questa nuova realtà sia per lui la strada giusta… ce lo dirà il tempo, ma ogni volta che sentirò qualcuno che mi domanda di lui e degli altri personaggi non potrò non dire la mia, ovvero, NON FATE ACCORDI CON CHI HA GIà DIMOSTRATO DI NON AVERE NON SOLO CAPACITA’, MA NEANCHE ETICA PROFESSIONALE…
soci istituzionali?? ma il tipo non aveva il 95%? e il resto non era di suo zio Balsamo??!?!
Moretto? Si ciula una negra
beato lui :)
non vi piacciono le ragazze di colore? che gente…
Caro ragazzi,
Io non capisco i comportamenti di certe personne che si pretendono leali e onesti.
Le personne che si nascondono dietro uno pseudonimo e che non hanno il corragio di esprimere la propria opinione firmando, sono personne viscide e nulle.
Per quanto riguarda i messagi con contengono propositi difamatori e calumniosi, sono costretto ad agire per le vie legali.
Io non ho sperperato i soldi di nessuno.
Tengo a precisare che tutti i dipendenti della AUCLAND sono stati pagati sino all’ultimo centesimo.
Le personne sono molto più competente a sputtare in faccia alle personne che gli hanno dato lavoro ed esperienza, che a lavorare.
A parte certi casi particolari, visto gli errori commessi da certi dipendenti della società che sono emmersi dopo il fallimento dell’azienda, mi chiedo come queste personne hanno trovato un dirigente pronto ad assumerLi.
Tengo a precisare che i dipendenti della AUCLAND:
-Sono sempre stati trattati bene
-Sono stati tutti pagati
-Erano pagati lira di dio
-Certi, si sono appropriati beni miei e della società…
e si permettono ancora di criticare.
Invece di nascondervi dietro uno pseudonimo. Fattevi delle domande :
PERCHè AUCLAND ITALIA è fallita?
Non solo per colpa mia, ma anche per colpa vostra ma sopratutto per colpa dei francesi.
Salutoni a tutti.
P.S. Vi ho voluto troppo bene ed è stato il mio problema.
Scusate mi sono dimenticato, ero fidanzato con una ragazza di origini marocchini.
Sono ancora una volta nel mio malgrado costretto ad agire per le vie legali.
Questi propositi razisti devono essere puniti, queste parole possono uscire della bocca solo di una personna arretrata di mente e valori inesistenti.
Tanti Saluti.
P.S. Volevo ringraziarvi per la pubblicità, perchè parlare in male è comunque parlare.
Ehmn, personalmente mi riprometto di adire le vie legali perchè io un nick lo uso, ma non mi sento troppo “viscido” e neanche tanto “nullo”, anzi!! :) Scherzi a Parte, che ci siano coglxxxx che si nascondono dietro un nick per sparare a zero è un fatto, che l’utilizzo di un nick sia, in quanto tale “criminoso” (mio dio l’ho detto) è decisamente un altro…
Sul merito delle tue considerazioni, ti ripeto le parole spese in precedenza, ovvero, da un lato solo il tempo potrà dirci se questa nuova iniziativa avrà un gran futuro o meno, dall’altro prima di farmi ricredere e “sponsorizzare” il tuo business tra i miei contatti dovrai davverto stupirmi, perchè l’immagine di quello che è stato è davvero dura a morire…
Sull’adagio “bene o male, purche se ne parli” può valere per un libro, per un personaggio, ma non può valere, ad esempio per una banca; sai meglio di me come sia dura “scucire” soldi online dalle tasche delle aziende italiane (figurati dai singoli utenti), se poi l’immagine che hanno davanti non li rassicura e non gli ricorda la mamma …
Ma poi, detto tra noi, ma non ti conveniva spenderti in un altro settore?? MAgari sempre online, ma non nelle aste… cacchio!!
Comunque, in bocca al lupo e attento ai compagni di viaggio! :)
E non ti lamentare sempre se utilizziamo nick, non ti si può salutare che minacci querele a tutti! Azz come sei però, cosa pretendi che i tuoi ex dipendenti o conoscenti ti rispettino dal punto di vista professionale? Dai marco hai combinato un sacco di disastri.. ammettilo, tutti facciamo degli errori e tu li hai fatti ai danni dei tuoi ex dipendenti. Scusati anzichè dar sempre colpa alla francia (che pur ne ha avute), io spero che le cose ti vadano bene ma mettiti nei miei panni, mi auguro che a nessun tuo dipendente capiti quello che è capitato a noi. Almeno 20 persone non ti rispettano +, c sarà un motivo su sii un pochino sincero.. e non minacciare sempre tutti e tutto, discutine come fanno gli altri! Questo è un consiglio, ovviamente.
Ciao
cacchio chi è costui che si chiama per nome e cognome come me? che….sfiga….cossa gha combinao sto fiolo???