Barificazione

No, Bari non c’entra nulla. Non conosco Bari, del tutto.

Barificazione è il processo a cui è andata incontro Milano: la trasformazione da una discarica di automobili a cielo aperto in un enorme bar a cielo aperto pieno di coglioni che mangiano e bevono e parlano di lavoro alle 22 su tavolini messi fra le auto parcheggiate sui marciapiedi, al punto che ormai le troie non sanno più dove battere…

La città è ormai un tale delirio totale e diffuso che quando arrivi sul Naviglio Grande, mezzo kilometro di persone su ciascuna sponda con in mano una birra o uno spritz, ti sembra quasi di essere approdato in un’oasi di pace e tranquillità…

Scenari di mobilità

Milano, anno 2022: Scenari di mobilità.

Il marito va in ufficio con il BMW o l’Audi aziendale scura. La moglie, aspirante WAG, va a prendere i figli a scuola col SUV.

Il figlio sedicenne si fa scarrozzare a scuola, ma poi va in giro tutto il giorno col trabiccolo elettrico che costa solo 20 centesimi al minuto, che tanto nessuno sa più far di conto.

La figlia quattordicenne è spesso appollaiata agli stalli del bike sharing con le amiche ma non ha ancora capito come lo si usa.

Il sindaco ecologista lascia l’auto in doppia fila in campagna elettorale.

La domestica filippina usa i mezzi pubblici.

Gli unici che usano la bicicletta sono i neo schiavi che consegnano la pizza e la robaccia fritta cinese; i milanesi li salutano con un “buona serata” e non lasciano la mancia.

Sinistra oggi

Ecco come si fa a capire se un candidato è di sinistra.

Ha lavorato per Letizia Moratti.

È stato scelto da Renzi.

Si è dimenticato di avere una casa a St. Moritz.

Si è dimenticato di avere una quota di una società in Romania.

Si è dimenticato di avere una quota di una società in Puglia.

Ha cercato di far passare una villa in Liguria per un terreno.

Lasciava l’auto in doppia fila in campagna elettorale perché aveva fretta.

A inizio Covid diceva che “Milano non si ferma” e faceva aperitivi sui Navigli.

È convinto che con l’arrivo delle auto elettriche a Milano andrà tutto bene.

Aggiungi tu…

Auguri, Milano!

Strana città

Milano: 5 liste comuniste, totale: 2,31%. E nessun consigliere comunale.

Milano In Comune: 1,03%
Potere Al Popolo: 0,57%
PCI: 0,32%
Partito Comunista: 0,27%
Partito Comunista Dei Lavoratori: 0,12%

Rieletto

Rieletto, come da previsioni, il sindaco ex Forza Italia.

Il PD che sostiene l’ex Forza Italia prende quasi il doppio che a livello nazionale.

Nessuno, ma proprio nessuno, neanche una delle tante liste ambientaliste, che abbia parlato non dico di eliminare le auto dalla città, o da metà delle strade della città…

O dai marciapiedi, dove ve ne sono 100 mila parcheggiate, ormai in modo ‘legale’.

Ma neanche di creare una rete di strade libere e/o piste ciclabili intorno a ogni scuola perché i ragazzi fra i 10 e i 18 anni possano andare a scuola da soli in bici in sicurezza.

Strana città.