Quante volte ?

È ben noto che le automobili private rimangono ferme il 95% del tempo.

Quanto tempo invece le auto, i motorini, le bici e i monopattini dello scèring?

Quanti sono i mezzi di questo tipo che occupano spazio pubblico in attesa di clienti che mi sembra che a Milano non ci siano? (per non parlare di quelli abbandonati alla peggio).

Non dovrebbe essere così difficile da calcolare. Numero totale di noleggi al giorno diviso per il numero totale di mezzi. Siamo sicuri che facciano almeno un noleggio al giorno? Facciamo finta di sì. Se questo noleggio durasse in media 15 minuti (14’24”, per essere precisi), questi mezzi rimarrebbero fermi il 99% del tempo. È verosimile?

C’è qualcuno che fa questi calcoli per ogni tipo di mezzo di ogni tipo di operatore, e che poi deciderà che certi mezzi o certi operatori stanno solo rompendo le balle?

Barificazione

No, Bari non c’entra nulla. Non conosco Bari, del tutto.

Barificazione è il processo a cui è andata incontro Milano: la trasformazione da una discarica di automobili a cielo aperto in un enorme bar a cielo aperto pieno di coglioni che mangiano e bevono e parlano di lavoro alle 22 su tavolini messi fra le auto parcheggiate sui marciapiedi, al punto che ormai le troie non sanno più dove battere…

La città è ormai un tale delirio totale e diffuso che quando arrivi sul Naviglio Grande, mezzo kilometro di persone su ciascuna sponda con in mano una birra o uno spritz, ti sembra quasi di essere approdato in un’oasi di pace e tranquillità…

Scenari di mobilità

Milano, anno 2022: Scenari di mobilità.

Il marito va in ufficio con il BMW o l’Audi aziendale scura. La moglie, aspirante WAG, va a prendere i figli a scuola col SUV.

Il figlio sedicenne si fa scarrozzare a scuola, ma poi va in giro tutto il giorno col trabiccolo elettrico che costa solo 20 centesimi al minuto, che tanto nessuno sa più far di conto.

La figlia quattordicenne è spesso appollaiata agli stalli del bike sharing con le amiche ma non ha ancora capito come lo si usa.

Il sindaco ecologista lascia l’auto in doppia fila in campagna elettorale.

La domestica filippina usa i mezzi pubblici.

Gli unici che usano la bicicletta sono i neo schiavi che consegnano la pizza e la robaccia fritta cinese; i milanesi li salutano con un “buona serata” e non lasciano la mancia.

Sinistra oggi

Ecco come si fa a capire se un candidato è di sinistra.

Ha lavorato per Letizia Moratti.

È stato scelto da Renzi.

Si è dimenticato di avere una casa a St. Moritz.

Si è dimenticato di avere una quota di una società in Romania.

Si è dimenticato di avere una quota di una società in Puglia.

Ha cercato di far passare una villa in Liguria per un terreno.

Lasciava l’auto in doppia fila in campagna elettorale perché aveva fretta.

A inizio Covid diceva che “Milano non si ferma” e faceva aperitivi sui Navigli.

È convinto che con l’arrivo delle auto elettriche a Milano andrà tutto bene.

Aggiungi tu…

Auguri, Milano!