Entra in centro

Da Ecopass “rebrandizzato” Area C (ma non esteso come volevano i milanesi coi referendum) perché “è una congestion charge” (usare l’italiano fa brutto) a “Entra in centro”. #pisapiafail

Perché le Smart, evidentemente, sono come le moto, non fanno congestione.

O forse perché non sanno cosa stanno facendo. Perché per convincere i milanesi
a mollare l’auto di proprietà (o la seconda) non bastano certo 400 Smart…

Ma quale Expo…

Se Milano vuole avere un futuro come destinazione turistica, Expo 2015 non serve a un cazzo. Bisogna per prima cosa mettere a posto la città, che è conciata come una città albanese, e poi far leva su: Moda; Design; La Scala; Inter e Milan; e soprattutto su Milano come città di Leonardo, con il Cenacolo, il Castello in cui far vedere le sue invenzioni e i Navigli da recuperare e da far tornare in uso il più possibile, per i turisti e non solo.

La M5

E’ arrivata! Mi piace? No. Troppo caramellosa. E’ una metropolitana, non un coffi-sciòp per milanesi fighetti che vanno a prendere una fettina di cischeic. E complimenti al genio che ha scelto i pavimenti color panna, davvero molto facili da tenere puliti. La metropolitana di Copenhagen – stessa tecnologia, stesso progetto di Metropolitana Milanese – è più bella, più elegante e più ariosa. Che strano, dirai. Ma soprattutto: domani verrà usata da almeno lo stesso numero di persone di oggi? Quando sarà finita, quanto costerà fra costruzione e manutenzione per passeggero trasportato all’anno? Insomma: ha senso? O stiamo facendo buchi sotto terra solo perché non abbiamo il coraggio di togliere spazio sopra all’automobile, la regina incontrastata del sistema capitalistico mondiale?

Pisapia a un terzo del cammin…

20 mesi di Giuliano Pisapia come Sindaco di Milano. Un terzo del mandato. Sei soddisfatto? Io no. C’è un piano per migliorare l’efficienza delle caldaie per il riscaldamento delle case? Con che obiettivi? Entro quando? C’è un piano per dimezzare il numero di auto che entrano in città tutti i giorni? C’è un piano per dimezzare il numero di auto dei milanesi o, in alternativa, trovare un posto dove metterle? Perché sui marciapiedi non si parcheggia in nessun Paese civile del mondo. C’è un piano per togliere le rotaie del tram abbandonate, per dimezzare il numero di cartelli, “panettoni” e altre schifezze abbandonate in giro per la città? C’è un piano per rendere la città sicura e fruibile per pedoni, ciclisti, bambini, anziani o persone con handicap? C’è un piano per riaprire i Navigli e provare a lanciare in modo serio Milano come la Città di Leonardo (Cenacolo, Castello, Navigli) invece di vendere orrende t-shirt con scritto “Milano” in Piazza San Babila? Pare di no.

In compenso, c’è un piano – peraltro tenuto il più possibile nascosto ai cittadini – per vendere SEA per fare Expo 2015 il cui obiettivo è regalare altre zone da edificare ai soliti.