Credere Consumare Combattere

Come le automobili, anche la pubblicità — e non parliamo, poi, della pubblicità di automobili! — è una cosa del Secolo XX.

Come regola: più un prodotto fa pubblicità, e più è una truffa.

Non solo online. Non solo solo i siti di suonerie, poker o scommesse. E il dating.

Scherzando ma non troppo, e disperandomi e non poco, mi dicevo: ma dopo un sito di dating, dove posso finire ancora più in basso a fare “web marketing”?

Per un sito di vendita di organi umani?

Pensa ai cereali per la prima colazione. Quelli con la K spendono miliardi.
Hai mai visto pubblicità in tivù di cereali bio?
O di piselli freschi, pane integrale e ciliegie? (la mia colazione)

Guarda questa pubblicità. Non ti sembra realismo sovietico? Non so la P finale, ma CCC, almeno nella sua versione americana, deve stare per Credere Consumare Combattere.

1 Response

  1. Massimo 29 May, 2017 / 10:00

    La verità è che quello che chiamiamo, senza neppure accorgerci dell’ironia, “libero mercato” è fondamentalmente una forma di fascismo aggressivo rivolto a fare la guerra non più ai nemici immaginari che complottano contro la grandezza del nostro Paese, al Paese di fianco, ai popoli “inferiori” o a chi ci nega lo “spazio vitale”, bensì al nemico interno, i “consumatori”.

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