AR is the new QR

Per dirla in modo semplice: il marketing è una malattia mentale.

Tipo quelli che credono agli angeli, o cose simili.

I markettari di oggi credono che ci interessi il loro beato brand.

Invece, del loro beato brand non ce ne fotte una beata minchia.

Scarica la nostra app, poi inquadra il nostro logo e… Miracolo!

Entri in una nuova dimensione, con la realtà aumentata dei biscotti.

Ma ci sono anche foto di donnine nude? No, solo il lievito madre.

Questi rincoglioniti non si rendono conto che The Internet is for porn?

E che è solo a loro che interessa la realtà aumentata dei biscotti.

8 Responses

  1. Emanuele 17 March, 2019 / 22:31

    Hanno già perso la corsa, vent’anni fa quando gli Americani avevano già il loro sito web e le aziende nostrane non avevano neanche una email. Oggi sono cresciuti “stavolta non mi fregano, essere moderni è un must!” e così ecco partorire queste robacce. Fortunati i markettari…
    Ciao,
    Emanuele

    • Massimo 18 March, 2019 / 08:32

      Fortunati i markettari, dici?

      Fortunati perché vivono in un mondo parallelo? :)

      • Emanuele 20 March, 2019 / 11:21

        Beh fortunati perché hanno spazio per vendere queste robe facendo credere di star mettendo il logo aziendale sulla porta principale della ISS.
        Ciao,
        Emanuele

      • Massimo 20 March, 2019 / 17:30

        “sulla porta principale della ISS”

        AHAHAHAH

  2. Daniele 18 March, 2019 / 09:36

    Ma davvero? L’ho provata… parte un video. Tutto qua, un singolo video e mi fai scaricare l’app. Realizzato da una SPA che fattura 16 milioni…. lo potrei capire SOLO se si tratta di un progetto di Alternanza Scuola e Lavoro.

    • Massimo 18 March, 2019 / 14:11

      No, ma davvero?

      E non sei entusiasta di questo QR code di tipo AR?

      Quanto avranno speso?

      • Daniele 18 March, 2019 / 16:17

        Pubblicata 7 mesi fa, su Play Store conta 50+ download. Se regalavano 10kg di biscotti ai primi 10mila utenti, finivano in prima pagina sul Corriere e spendevano meno.

  3. Massimo 18 March, 2019 / 19:41

    E allora sì che avrebbe avuto senso fare l’app per la realtà aumentata, per quanto sia comunque e ovviamente una cazzata — per finire sul Corriere!

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