20 miliardi di stronzate

Lyft sta per andare in borsa, con una valutazione di 20-25 miliardi di dollari.

Poco dopo sarà il turno di Uber, che viene valutata fino a 120 miliardi di dollari.

C’è un solo piccolo problema: queste aziende perdono soldi e non faranno mai utili.

I nuovi taxi

I taxi, negli Stati Uniti, tendono a essere guidati dagli americani più poveri.

Non voglio dire che i tassisti stanno in piedi solo con le mance, ma poco ci manca.

Lyft e Uber sono, fondamentalmente, taxi più belli a prezzi più bassi.

Aggiungi centinaia di milioni di dollari di pubblicità e migliaia di dipendenti pagati stipendi di San Francisco, ed è ovvio che stiamo parlando di un eccellente business, vero?

E quindi?

E quindi finalmente chi ha investito miliardi di dollari in queste aziende si è reso conto di aver fatto una cazzata, e adesso cercano di rifilarle a te, al famoso parco buoi.

Ma come fanno a calcolare il valore di aziende che perdono (e perderanno) soldi?

Io arrivo a pensare che il prezzo che queste aziende dovrebbero aver in borsa al momento della quotazione sia il prezzo al quale gli investitori possano non perdere nulla.

In Lyft sono stati investiti, per così dire, 4,9 miliardi di dollari. Se gli investitori hanno in mano un quarto della società, a 20 miliardi di dollari ne escono senza un graffio.

In Uber hanno investito 24 miliardi di dollari. A 100 miliardi di dollari lasciano il cerino in mano al parco buoi. A 120 fanno pure degli utili. Buona fortuna a tutti gli incauti.

Link

Vedi l’analisi di naked capitalism.

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