Ti ricordi i blog?

No, intendo dire: Ti ricordi i blog prima che diventassero meri ripetitori della visione del mondo che ci veniva prima suggerita e poi sempre più imposta dalla Silicon Valley?

Poi uno dei primi blogger si mise addirittura a seguire un sacco conferenze in giro per il mondo, per raccontarci in diretta cosa dovevamo pensare riguardo al futuro.

Ti ricordi i blog prima che diventassero dei meri siti verticali (vortals, LOL) powered by WordPress da riempire con “contenuti” per poi metterci sopra dei banner?

Ti ricordi i blog prima che diventassero l’ennesima gara italiana a chi ce l’aveva più lungo, a chi aveva più visitatori, più share, neanche fossimo stati in televisione?

Ti ricordi i blog quando ancora ci si chiamava per il nome del blog eppure nessuno di noi pensava di star facendo un esercizio di personal branding? Bei tempi.

Jorge

George gioca a baseball nella squadra della sua high school a New York. Mentre i suoi amici pensano a dove andare a studiare al college, George ha altri piani.

Finita la scuola, e contro il parere dei suoi genitori, decide che bisogna vivere un po’ e che vuole realizzare il suo sogno di guadagnarsi la vita giocando a baseball.

George sa di potercela fare, se si accontenta. Mette insieme un borsone e salta su un autobus. Ben 45 ore, direzione Messico, dove verrà subito ribattezzato Jorge.

George è oggi un pubblicitario di sessanta e qualche anno, che se la deve vedere ogni giorno coi gggiovani che sanno tutto perché hanno tanti follower su Instagram.

Il suo blog, fatto di post sulla pubblicità, su New York, sulla vita, su quella stagione in Messico e sulle notti insonni passate a Saltillo è il più bel blog che io abbia mai trovato.

2 Responses

  1. Ξ8Δɱ 2 April, 2019 / 23:30

    Ciao Massimo, sono Mariano (quello di twitter) ed è la prima volta che commento sul tuo blog che, forse non te l’avevo mai comunicato, seguo da anni.
    Anyway, volevo solo scriverti che questo post lo trovo fantastico ed è stato di ispirazione per un mio post .

    Grazie :)

    • Massimo 3 April, 2019 / 14:04

      Ciao Mariano,

      mi piace molto quando dici…

      i social-network esaltano l’ego, mentre a me interessa l’IO.

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