Ti ricordi RSS?

Ti ricordi RSS? Bisognava dare ai lettori i propri contenuti, anche gratis e senza pubblicità, perché poi venissero anche sul sito dei giornali, dove c’erano i mitici banner.

Che però vengono venduti a una frazione (un decimo?) di quanto si sperava.

Quanti giornali mi segnalano ancora che posso scaricare il feed delle sezioni?

L’idea della content syndication non è morta. Solo che chi lo farà si farà pagare.

E pagare bene.

Giornali, Musica, TV

Apple lancerà un servizio tipo Apple Music, ma per le notizie.

Se in Music tengono il 30% dei ricavi, con le notizie chiedono il 50%.

Alla televisione americana HBO chiedono il 15%.

E c’è ancora chi ciancia della morte prossima ventura della televisione.

11 Responses

  1. Emanuele 17 February, 2019 / 17:18

    John Gruber segnalava che il rumor del 50% sia infondato e insostenibile per il mercato. Difficilmente, insomma, quel valore sarà quello reale. Recode probabilmente cercava un po’ di attenzione…
    Ciao,
    Emanuele

    • Massimo 17 February, 2019 / 20:44

      Lo zio di Lilli? ;-)

      Letto anche altrove, comunque (Stratchery, ad esempio, se non ricordo male) del 50%.

      È evidente, il NY Times e il Wall Street Journal e il Washington Post al 50% dicono no.

  2. caio 18 February, 2019 / 19:50

    io me lo ricordo benissimo. mica lo uso poi spesso, ma, ad esempio, sono arrivato qui da un feed rss. anche solo leggere “erressesse” su un “blog”, a me fa un certo effetto.

    quanto vintage le vedi, quelle due cose? io non poi tanto.
    ciò che è molto, moltissimo vintage è un certo lettore rss. che poi è stato il primo colpo basso, il primo pugno nello stomaco che Google m’ha dato (e mica solo a me): Google Reader.

    a Google ancora metto la maiuscola, quando lo scrivo in giro. ma da quella volta lì… (mo che ci ripenso, la volta dopo, sai quando è stata? vedere la pubblicità in tv per g+. quindi, sì, la televisione è viva e vegeta, anche per me)

    • Massimo 18 February, 2019 / 22:44

      In Italia, la pubblicità in tivù per g+? Davvero?

    • Massimo 19 February, 2019 / 11:52

      io il google reader non me lo ricordo neanche più.

      uso felicemente feedly :)

  3. Massimo 20 February, 2019 / 16:09

    E facciamole, due chiacchiere!

    Dove sei basato? — come diciamo qui a Milano. (Where are you based?)

    Sì, lo spot a cui linki me lo ricordavo :)

    • caio 21 February, 2019 / 10:05

      chiacchieriamo piano piano, dai… ché io ci metto sei nanosecondi a trasformarmi in troll…

      la base, il basamento è sempre qualche chilometro a nord del tuo. o almeno, tu per me sei IL milanese, ma ho visto Spagna… Barcellona, Catalogna -meglio-, dal tuo -inutile!- @twitter …

      vedi che è difficile pure chiacchierare piano piano?
      ok, relax now: son basato ad una ventina di chilometri a nord da dove dovresti esser basato tu.

      e dotcoma è bellissimo perché basico, minimalista, pulito. e mi ispira, molto anche.

      • Massimo 21 February, 2019 / 16:58

        eh, in Catalunya nel 2013.

        Sono tornato nella città dei casciabàll :)

        dotcoma retrò ma moderno è merito di Andrea!

        https://stramargio.github.io/

  4. caio 22 February, 2019 / 17:34

    quindi se ho capito bene posso rispondere fino a un certo livello… su stò dotcoma.
    eppoi, francamente, stramargio è nettamente superiore, con gli effetti speciali che si ritrova…

    belli ambedue. il tuo comunque ha sempre qualcosa… non lo so, Max. c’ha qualcosa, dai, mettiamola così e basta.

    detto questo, quando vuoi, come vuoi, se per caso, ma proprio così, “en passant” quasi, devi ritornarci, fammi un piccolo fischio e io son pronto.

    • Massimo 22 February, 2019 / 20:57

      Torno in Catalogna se diventano indipendenti.

      Se no, dubito.

      E succederà, ma non so se in 2 anni o in 20.

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