Il Presidente di You

Renzi non è il primo clown ad arrivare in alto nella storia della politica italiana. Abbiamo avuto un Presidente della Repubblica che cantava O’ Sole Mio in giro per il mondo.
E poi, ovviamente, la musa e la grande ispirazione di Matteo, suo papà Silvio.

Ma Renzi è il primo Presidente del Consiglio che è stato scelto con un telequiz.
(da Napolitano, però, non dagli italiani con un televoto).

Ed è il primo Presidente del Consiglio con un hashtag: #cambiaverso.
(certo, e governa con Alfano e Verdini, e candida De Luca in Campania)

Renzi è il Presidente del Consiglio di un’epoca che ci ha detto che il protagonista del mondo è YOU. Sei tu che fai la storia, quando condividi foto dei piedi in spiaggia su Instagram e i video delle Mentos su Facebook. Mosca, Pareto e Michels, chi erano costoro?

Nello strano rapporto di Berlusconi con l’Italia c’era sì l’idea che “sono anche io un cazzone come voi” (e uno con tanti numeri di telefono di amiche sul cellulare come voi). Ma uno come voi che però ce l’ha fatta alla grandissima, e ha vinto 5 Coppe dei Campioni.

Renzi no, e lo sa, e ama quindi farsi vedere come uno qualsiasi, anzi francamente pure più sfigato dell’italiano medio. Le ridicole foto col giumbotto di pelle, il regalo della maglia della Fiorentina alla Merkel, le scarpe da agente immobiliare, le foto goffe sugli sci.

Pare che quando De Gasperi andò negli Stati Uniti la prima volta, si dovette far prestare il cappotto, che non ne aveva uno (o ne aveva uno brutto e vecchio). Renzi ne ha uno dell’Upim, e in foto con la Merkel se lo allaccia tutto storto. Io non credo per errore.

Nulla sembra essere lasciato al caso. Tutto sembra volerci far credere che sia solo il ragazzo sfigato dell’oratorio e non il cinico e famelico squalo che con tutta probabilità è. Perché un Paese che è tutto apparenza non inizia a farsi qualche domanda?

33 Responses

  1. Armando 1 March, 2016 / 19:53

    Mi sembra che qui si sottovaluti Renzi e la sua squadra.
    Dal punto di vista della comunicazione non gli ho visto fare grandi errori.
    Renzi è quello che ha messo gli spin doctor al comando e ogni dichiarazione del Governo passa da loro.
    Hanno anche studiato un’agenda, che rinnovano regolarmente, in modo da dare l’impressione che stiano facendo qualcosa.
    Certo, governare è un’altra cosa e basta un piccolo problema come la visita del Presidente iraniano per scoprire il giochetto.
    Comunque, Berlusconi era molto meno organizzato da questo punto di vista.
    Poi, che ci si vuole fare: il 99% dei mezzi di comunicazione è con lui.
    Non ci sono nuovi figuranti per sostituirlo.
    E non c’è neanche un programma, un’idea, niente.
    In Europa il proposito di cancellare definitivamente gli stati nazionali non c’è.
    Quindi si resta così.
    In Grecia, come in Italia, come in Spagna, si resiste passivamente alla Germania, senza però poter decidere più nulla.

    • Massimo 1 March, 2016 / 22:07

      Hanno anestetizzato Grecia, Italia e Francia. Però non è finita. Adesso c’è il rischio Brexit e il rischio di una Catalogna indipendente. Entrambi sono Paesi molto più di cittadini rispetto a Grecia, Italia e Francia.

  2. Armando 8 March, 2016 / 21:13

    Hai qualche informazione da darci sulla questione catalana?
    Io sapevo (ma non so se è una notizia vera) che in caso di referendum non è detto che vincano ii secessionisti.

    • Massimo 8 March, 2016 / 22:57

      Non è mai detto. Però il 27 settembre 2015, con una partecipazione alle urne molto alta, i partiti indipendentisti hanno preso il 48% dei voti, e quelli unionisti il 39%. Dipende da cosa farà chi ha votato Podemos e chi ha votato Uniò (e anche da quanta gente andrà a votare)

  3. Armando 13 March, 2016 / 16:24

    Ma economicamente, come va la Catalogna?
    Si gioverebbe dell’avere una propria moneta?
    Perché poi, alle fine della fiera, il discorso è questo: se ti stacchi dalla Spagna ma mantieni l’Euro, vuol dire che non hai una tua Banca Centrale e a decidere sono i teteschi…

    • Massimo 14 March, 2016 / 07:46

      Va bene!
      Export alle stelle, e investimenti da estero pure.
      Viene “prelevato” l’8-9% di PIL — livelli Veneto ed Emilia Romagna.
      (la Lombardia pare sia al 17%, ma noi siamo schiavi nati)

      Moneta: in teoria vorrebbero rimanere in UE ed Euro.
      Ma Madrid dirà sempre di no. C’è chi inizia a guardare all’EFTA.

  4. Armando 21 March, 2016 / 00:34

    UE ed Euro sono due cose diverse.
    La seconda, presuppone la prima, ma la prima non presuppone la seconda.
    E chi ha aderito alla moneta unica può tranquillamente uscire anche se questa possibilità non è prevista dei trattati europei.
    Nel caso della Catalogna, in effetti gli conviene restare nell’Euro, perché se ne uscisse la sua moneta si apprezzerebbe.
    In sostanza, sfrutta la relativa arretratezza del resto della Spagna.
    Comunque, quand’è che ci fai un post sul PD?
    Sull’acqua l’hanno fatta grossa, direi che hanno proprio gettato la maschera, sembra più il partito dalla mafia che un partito di governo.

    • Massimo 22 March, 2016 / 06:30

      Non sono neppure d’accordo che l’Euro presupponga essere uno stato UE.

      Il Montenegro non usa l’Euro?

      PD, acronimo di una bestemmia.

      • Armando 22 March, 2016 / 22:59

        Evidentemente è un caso di dollarizzazione, che andrebbe chiamata in questo caso eurizzazione.
        Però, a quanto ho letto, l’adesione unilaterale all’Euro è stata una scelta in funzione anti-serba più che per problemi di inflazione da domare.
        Comunque, se ne accorgeranno.

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