Assodigitale e BarCamp

Talebano, anticapitalista e permaloso. E contrario alla giacca e cravatta, come avete sottolineato tutti nei commenti. Cazzo, uno che non fa entrare una persona perchè è in giacca a cravatta, quello sì che è un talebano. Io, no. Giuro. Non so fare il nodo, ma quello è un altro discorso.
Assodigitale vuole sponsorizzare il BarCamp di Torino. Bene. Ne abbiamo bisogno? Per cosa? Il caffè? Le hostess? (e grazie ad Andrea per la focaccia dell’ultima volta). Se sì, cerchiamo uno sponsor. Che paghi. Non uno sponsor aggratis, che quello sono capace di farlo anche io.
Perchè se diciamo di sì solo per poter dire in giro oh che fighi che siamo, oh che bello, ci “sponsorizza” Assodigitale, facciamo la figura degli sfigati. Sembriamo quelli che, ai tempi, mettevano i banner di Amazon sul proprio sito per sembrare importanti, altro che web2.0.
Al BarCamp di Londra Yahoo!, eBay e la BBC hanno messo la sede e pagato tutti i pranzi. Lo stesso giorno in cui abbiamo fatto il BzaarCamp a Milano, in Irlanda hanno tenuto un BarCamp in questo bellissima struttura per start-up a Cork. Voglio dire: tirarsela fa molto Niu Economi, ma visto che il primo BzaarCamp è stato un grande successo, perchè non ci diamo un po’ un tono?

E’ arrivato lo sponsor

Ma non porta nè trofei nè premi in denaro. Altro che Wimbledon… Ne avevo già sentito parlare giorni fa, ma leggo da Matteo che è vero, purtroppo. Il Barcamp di Turin sarà sponsorizzato da Assodigitale. Pensa che carini, ci daranno il loro patrocinio (neanche fossero la Presidenza della Repubblica, e neanche ce ne facessimo qualcosa neanche di quello, di patrocinio!) e faranno comunicazione attraverso il loro sito (tipicamente letto dalle segretarie degli AD che si fanno da loro stampare gli articoli più interessanti) e presso i loro associati e amici. Io non vengo. Voglio un pubblico di geek. Le giacche e cravatte le vado a incontrare, e volentieri, a IAB Forum, sperando di essere loro gradito ospite anche dopo questo post. Vi dirò di più. Se Simone organizza un BarCamp ad Assisi lo stesso giorno, non solo gli dò il mio Alto Patrocinio e faccio comunicazione presso i miei lettori e associati, tutta gente che sa di cosa stiamo parlando, ma offro anche una copia di dotcoma DA BOOK a tutti coloro che vorranno intervenire.

dotcoma su Google e YouTube

Innanzitutto, secondo me hanno fatto bene perchè se lo potevano, e in un certo senso addirittura dovevano permettere. Se hai 10 miliardi di dollari cash, mica puoi metterli tutti sul Conto Arancio… (certo, se ne mettessero altrettanti nell’energia solare!)
A chi dice che sono tantini io dico che fra 1 miliardo di dollari e 1,65 miliardi non cambia nulla. Inoltre, un anno fa pensavamo tutti che Murdoch fosse pazzo a spendere un terzo di quella cifra per MySpace, e ora diciamo tutti che è stato un genio.
E MySpace uguale musica; YuoTube uguale film corti, spesso autoprodotti, video musicali (MTV is soooo ’80s!) e spot pubblicitari – testing degli spot, campagne viral, educational marketing, cioè un mercato direi potenzialmente ben più grande di quello della musica.
Vi sono dei rischi legali? Ah, certo che sì, ma penso che Google avrà sicuramente un buon ufficio legale. Di più, sono convinto che non avranno bisogno di usarlo. Torniamo indietro di qualche anno. Think Napster. Se non fosse scoppiata la bolla e Napster fosse stato comprato da Yahoo!, pensi davvero che le major avrebbero condotto una guerra totale contro un colosso del genere ? E’ sempre molto più facile mettere all’angolo una start-up, specie se in mano a un diciannovenne e a suo zio, che non una società che potrebbe arrabbiarsi e provare a scalarti in Borsa…
Articoli interessanti (e di parere contrario) : CNETThe RegisterComputerworld

YouBubble ?

No, secondo me hanno fatto bene. Poi ti dico perchè. Intanto, fammi sapere cosa ne pensi tu.