Secondo me a Mountain View stanno assumendo i markettari del tipo sbagliato. Uno come me, uno ruspante e che le 4 P del marketing non sa neanche cosa cazzo sono non lo prenderebbero mai. Prendono quelli con l’MBA a Stanford, quelli che si ubriacavano e/o ciulavano nel campus mentre Larry e Sergey programmavano giorno e notte. Peggio ancora, mi sa che stanno iniziando a prendere quelli che nel 1999 volevano aggiungere una chat e l’oroscopo a ogni sito o andavano in giro a dire a tutti che il futuro erano i vortal…
Perchè dico così? Sto cercando di capire Google Analytics. Meraviglioso, uno strumento che magari costava mille dollari al mese e ora è gratis. Meraviglioso, ma i vari tipi di statistiche sembrano elencati quasi a casaccio, al punto che per creare un senso a ciò che vedo e rivedo e vedo un’altra volta ancora online ho deciso di farmi uno spreadsheet (no, non su Google Spreadsheets). Secondo me Analytics è in mano a un ingegnere, non a un markettaro giusto abituato a voler capire cosa succede sul suo sito.
Se invece vuoi un esempio di cosa fanno i markettari sbagliati – eh, sì, i markettari sono un po’ come il colesterolo, ci sono quelli giusti e quelli sbagliati – vedi i pop-down che qualche genio di un markettaro ha aggiunto alla Google Toolbar per Internet Explorer. Detto questo, io sono convinto che di qui a 4 mesi l’azione GOOG varrà 600 dollari. Hesse andrà in pensione, e io finalmente avrò un lavoro. Scegli me, Stefano! So che anche lui è senza lavoro, ma a te, Stefano, serve un maggiordomo che usi GMail, altro che Jeeves! ;-)
Lies damned lies and statistics
Abbiamo degli utenti molto fidelizzati, gongola il marketing manager. L’80% dei nostri utenti sono utenti che ritornano. Bravo idiota, vuol dire che il tuo sito è indicizzato proprio male sui motori di ricerca! Se vuoi arrivare al 90%, fai il sito in Flash, così poi sui motori non ti trova proprio più nessuno e quelli che tornano saranno solo gli amici tuoi…
Dire che l’80% dei tuoi utenti sono utenti che ritornano è ben diverso da dire che l’80% dei tuoi utenti ritornano, su questo siamo d’accordo, vero? Che se no hanno ragione i Fini, Buttiglione, Casini, quelli che dicono che il 90% di coloro che si bucano si sono fatti una canna. E (quasi) il 100% di essi hanno due occhi, due gambe e due braccia! ;-)
Quindi, aiutatemi : quali sono gli strumenti per isolare i due diversi dati su Google Analytics?
To lurk or not to lurk
“To lurk or not to lurk – that is the question:
Whether ’tis nobler in the mind to suffer
The bullshit other people write on their blogs
Or to open a blog and write your own?”
Io la pensavo (e la penso) esattamente come Ratbert, quando ho iniziato 5 anni fa…
La libertà di stampa
Finisce non appena l’ufficio relazioni esterne alza il telefono e fa notare al giornale che l’azienda di cui stanno parlando male è un loro investitore pubblicitario? Zoro segnala che Dolce&Gabbana è stata condannata in Francia per contraffazione. Zoro segnala un link a un articolo su corriere.it. Ma non c’è più nulla, a quella pagina. Leggi la notizia su Le Figaro, che è un giornale serio.
Ah, già che ci siamo. Sceso il Silvio, siamo risaliti fino al 40esimo posto (+2) nella classifica dei Paesi con una stampa più libera. Subito dietro a Panama, insomma. Ma ben davanti al Paese che esporta la democrazia, vergognosamente 53esimo.
Ah, per l’italiano puttaniere-in-trasferta: guarda la classifica. 5° posto: Repubblica Ceca. 6° Estonia. 8° Slovacchia. 10° a pari merito: Ungheria e Lettonia. La libertà di stampa è necessaria al buongoverno, e il buongoverno al successo di un Paese.
Credimi: fra 20 anni verranno in Italia a scoparsi tua figlia per 50 euro. E sarà solo giusto.
